Le conseguenze del licenziamento di James Gunn, ex regista del prossimo Guardiani della Galassia Vol. 3, si fanno ancora sentire. Ad oggi non è ancora noto chi prenderà il suo posto, così come non si conosce neppure la nuova data di inizio delle riprese (inclusa quella di uscita nei cinema).
Ora, però, dopo diverse settimane dall'accaduto, è nientemeno che il CEO Disney Bob Iger a rompere finalmente il silenzio, come rivelato dal portale Comicbook.
Nel corso di un'intervista con The Hollywood Reporter, Iger ha infatti rivelato di non aver preso parte direttamente alla decisione, bensì di averla solo accolta una volta che gli amministratori delegati l'hanno sottoposta al vaglio. Va detto infatti che è stato il Presidente del consiglio di amministrazione dei Walt Disney Studios, Alan Horn, a licenziare Gunn e non Bob Iger, che in quei giorni era in vacanza.
Direi che ho solo contribuito nel far prendere decisioni che erano già state prese. Quella di Roseanne [Barr, allontanata dal revival di Pappa e Ciccia, n.d.R.], è stata completamente unanime, abbiamo solo discusso riguardo il come e il quando. La scelta di licenziare James Gunn mi è stata presentata come decisione definitiva da parte di numerosi dirigenti dello studio e l'ho supportata.
Ricordiamo che Disney ha ricevuto numerose critiche da parte dei fan per via del licenziamento di Gunn (incluse quelle piovute anche dal cast originale, come nel caso dell'attore Dave Bautista), considerando che i tweet per i quali il regista è stato cacciato (definiti inutilmente polemici e provocatori dallo stesso regista, pentitosi della cosa) sono stati pubblicati quasi dieci anni fa.
Non ci resta che attendere ancora una volta gli sviluppi di questa controversa vicenda.
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