Inauguriamo la nostra Top 50 dei momenti più significativi di #The Walking Dead. Quelli più importanti per l’evoluzione della storia, più rappresentativi delle caratteristiche dei personaggi, dei loro legami, delle tematiche e della natura stessa della serie. Ho scelto questa sequenza, per cominciare, per diverse ragioni.
Volevo che il primo video ci ricordasse l’essenza di The Walking Dead, il suo punto narrativo di partenza: gli zombie sono solo un corollario. Il pretesto per mostrare la natura oscura dell’uomo. I morti viventi sono creature spaventose e pericolose, certo, ma nelle mani dei loro burattinai umani diventano semplicemente un’arma. Da usare contro altri umani.
Il vero, unico mostro della serie è sempre l’uomo, con la sua incapacità di di provare empatia, compassione e rispetto per i propri simili.
La lotta disperata di #Rick ne sottolinea la determinazione: è pronto a fare qualsiasi cosa, incluso allearsi con una donna totalmente inaffidabile, pur di ottenere aiuto nella guerra contro Negan. Perché Negan, il capo dei Salvatori, è il simbolo stesso di quell’incapacità umana di collaborare per un futuro migliore.
Rick Grimes, invece, non è un capo: non si limita a dare ordini aspettando di vederli eseguiti. Rick Grimes è un leader: guida i suoi, mettendosi in gioco in prima persona.
Nella fossa dei leoni, in un colosseo 2.0 che mostra come - senza tecnologia - si torni alle barbare pratiche di un tempo, Rick sa di lottare per la propria vita, per la libertà dei suoi amici e per l’occasione di sconfiggere Negan. Winslow, lo zombie corazzato, non è che un mezzo per arrivare al cuore del problema: la malvagità, la crudeltà, l’egoismo e l’ambizione.
Ovvero, ciò che Negan ha trasformato in legge nel suo ideale di mondo. E che Rick è pronto a combattere fino all'ultimo respiro.
Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!