Belve torna in prima serata su Raidue e lo fa con il botto: martedì 7 aprile ad aprire la nuova stagione del programma condotto da Francesca Fagnani è nientemeno che Amanda Lear, l'artista che da decenni incarna il mistero fatto persona. Cantante, pittrice, attrice e icona assoluta della cultura pop europea, Lear è tornata sotto i riflettori italiani regalando confessioni che difficilmente dimenticheremo presto: dai retroscena del suo leggendario rapporto con Salvador Dalì, alla storia con David Bowie, fino al grande dolore della sua vita. Un'intervista che promette di fare discutere.
Il primo colpo di scena arriva quando la Fagnani affronta il tema del personaggio pubblico che Amanda Lear ha costruito e incarnato per tutta la sua carriera, avvolta nell'ambiguità che l'ha resa unica nel suo genere. L'artista, nata in un anno che nessuno conosce con certezza — lei stessa ha dichiarato almeno tre date diverse, oscillanti tra il 1939 e il 1950 — ha sorpreso tutti con una confessione inaspettata: «A volte odiavo quella Amanda: quel personaggio è stato una gabbia». Un'ammissione rara, quasi liberatoria, da parte di chi ha fatto dell'enigma la propria firma.
Ma è sui grandi amori che l'intervista decolla verso territori davvero inesplorati. Il rapporto con Salvador Dalì, durato ben sedici anni, viene finalmente raccontato nei suoi risvolti più intimi. Un ménage a trois con il pittore surrealista e sua moglie Gala che, come rivela Lear, non era affatto segnato dalla gelosia: «Gala mi disse: "Mio marito ha bisogno di te", e mi accolse in casa come una figlia. Lei lo voleva compiacere». Una dinamica sorprendente, che tuttavia Lear ridimensiona subito sul piano fisico rispondendo alla curiosità della Fagnani: «Ma non c'era sesso, Dalì era impotente».
Il genio catalano, secondo il racconto dell'artista, aveva un modo tutto suo di vivere quella relazione: le presentava spesso dei giovani fidanzati e si compiaceva della sua felicità. «Il giorno dopo mi chiedeva: "Allora com'è andata?"», ha raccontato Lear con quella ironia graffiante che la contraddistingue. Eppure, nonostante i toni quasi leggeri, l'artista ha trovato il coraggio di una confessione amara e mai rilasciata prima: «Se fosse qui oggi gli direi: "Perché mi hai usata?"». Una ferita che evidentemente il tempo non ha del tutto rimarginato.
Non meno esplosiva la rivelazione su David Bowie, con cui Lear ha avuto una storia durata due anni. Il giudizio sul Duca Bianco è tutt'altro che romantico: «Non mi piaceva molto. Era tutto bianco, magrissimo, capelli rossi, niente sopracciglia… Faceva un po' schifo». Anche in questo caso, la moglie dell'epoca — Angie Bowie — si presentò da Lear per benedire la relazione: «Mi dice: "Tu vai con mio marito, tranquilla, è ok". Non era gelosa, erano una coppia aperta». La Fagnani, con il suo celebre humor pungente, ha poi chiuso l'episodio con una chiosa ironica: «Però un po' la comitiva le piaceva…».
L'artista si è aperta anche su una preferenza sentimentale che definisce come una vera e propria costante della sua vita: «Ho avuto delle relazioni con dei ragazzi bellissimi eterosessuali, ma dopo un po' mi annoio. Con un gay è diverso. Mi diverte sempre. Adoro gli omosessuali». Una dichiarazione che si inserisce perfettamente nel racconto di una donna che ha sempre vissuto al di là delle convenzioni, anticipando di decenni dibattiti oggi al centro del discorso culturale.
L'unico momento in cui l'ironia lascia spazio a una commozione autentica è quando Lear parla del marito Alain-Philippe Malagnac d'Argens de Villèle, aristocratico francese e produttore musicale, sposato a Las Vegas nel 1979 e tragicamente scomparso nel 2000 nell'incendio della loro villa in Provenza. «Alain Philippe è stato l'uomo che ho amato di più», ha confessato con voce trattenuta. Alla domanda della Fagnani sulla sua sessualità, Lear ha risposto senza esitazioni: «Mio marito era bisessuale».
Con questa apertura di stagione, Belve conferma ancora una volta la sua capacità di estrarre confessioni che nessun altro programma italiano riesce a ottenere, grazie al metodo Fagnani: domande dirette, sorriso disarmante e una capacità unica di mettere gli ospiti in una condizione di verità. L'attesa per i prossimi appuntamenti è già altissima: chissà quali altri ospiti della stagione sapranno eguagliare la straordinaria sincerità di Amanda Lear.
Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!