Una escursione in montagna che doveva essere un momento di svago si è trasformata in un incubo per due bambini di 11 anni nel Burgraviato, il suggestivo comprensorio turistico altoatesino che abbraccia Merano. La loro babysitter, una 27enne incaricata di vigilare su di loro durante la gita, li ha infatti abbandonati in mezzo al sentiero per proseguire da sola, lasciando i piccoli completamente spaesati e terrorizzati. Un comportamento che le è costato una denuncia per abbandono di minori da parte dei carabinieri di Merano.
L'episodio, avvenuto nei giorni scorsi nella zona del basso Burgraviato, si è rivelato particolarmente drammatico quando i due ragazzini, rimasti soli per quasi un'ora, hanno capito che la giovane non sarebbe tornata indietro. Impauriti e disorientati, hanno chiamato il 112, ma l'ansia e il panico erano tali che non sono riusciti nemmeno a spiegare con chiarezza dove si trovassero o cosa fosse successo. Una situazione che ha richiesto l'immediato intervento tecnologico delle forze dell'ordine.
Grazie alla geolocalizzazione del cellulare, i carabinieri sono riusciti a individuare la posizione esatta dei due undicenni e a raggiungerli rapidamente. La pattuglia della Compagnia di Merano più vicina è arrivata sul posto trovando i bambini visibilmente spaventati ma fortunatamente illesi. Gli accertamenti condotti dai militari hanno fatto emergere un quadro preoccupante: la babysitter aveva lasciato i due minori completamente soli per circa 50 minuti, un lasso di tempo che in montagna può rivelarsi estremamente pericoloso.
Le indagini hanno chiarito che la 27enne, che avrebbe dovuto garantire la sicurezza dei piccoli durante l'intera gita, ha invece scelto di continuare il percorso da sola, senza curarsi delle conseguenze che questa decisione avrebbe potuto comportare. In montagna, anche su sentieri relativamente semplici, la presenza di un adulto responsabile è fondamentale, soprattutto per bambini così giovani che potrebbero non essere in grado di affrontare imprevisti o situazioni di emergenza.
Al termine degli accertamenti di rito, la babysitter è stata formalmente denunciata all'autorità giudiziaria per abbandono di minori, un reato che prevede conseguenze penali significative. I due bambini, dopo lo spavento e il comprensibile trauma emotivo, sono stati affidati ai propri familiari che hanno potuto riabbracciarli incolumi. L'episodio solleva interrogativi sulla preparazione e l'affidabilità di chi viene incaricato di vigilare sui più piccoli, soprattutto in contesti potenzialmente rischiosi come le escursioni in montagna.
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