Un venerdì nero per i viaggiatori italiani: lo sciopero di 24 ore nel settore del trasporto aereo sta causando disagi significativi in tutti i principali scali del paese, con circa 300 voli cancellati tra quelli soppressi in tempo reale e quelli già eliminati preventivamente dalle compagnie in previsione dell'agitazione. A fermarsi sono piloti, assistenti di volo e personale di terra, in una protesta che tocca alcune delle rotte più frequentate d'Italia.
A incrociare le braccia sono i lavoratori di Ita Airways e easyJet, con uno stop che abbraccia l'intero arco delle 24 ore a partire dalla mezzanotte. L'agitazione è stata proclamata congiuntamente da un fronte sindacale ampio e trasversale: Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl T.A., Anpac e Anp, a testimonianza di una mobilitazione che coinvolge tanto il personale navigante quanto i lavoratori a terra e dell'indotto aeroportuale.
Situazione parzialmente diversa per i passeggeri di Vueling: per la compagnia spagnola lo sciopero è circoscritto a una finestra di quattro ore, dalle 13:00 alle 17:00, indetto dal sindacato Usb LavoroPrivato. Un lasso di tempo comunque sufficiente a creare rallentamenti e ripercussioni sulle coincidenze nel corso del pomeriggio.
I sindacati hanno precisato che il dato dei 300 voli soppressi include anche le cancellazioni preventive disposte dalle compagnie nei giorni scorsi, una pratica ormai consolidata in occasione degli scioperi del settore per consentire ai passeggeri di riorganizzare i propri spostamenti con un minimo di anticipo. Chi ha un volo programmato nella giornata è invitato a verificare lo stato del proprio biglietto direttamente sui siti delle compagnie aeree o contattare gli aeroporti di riferimento prima di recarsi in partenza.
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