Il mondo olimpico è scosso da un terremoto che rischia di travolgere i preparativi dei prossimi Giochi. Il Comitato Olimpico Internazionale ha avviato un'indagine interna dopo la pubblicazione degli ultimi documenti sul caso Epstein da parte del Dipartimento di Giustizia americano, un'ondata di rivelazioni che ha coinvolto migliaia di pagine e decine di personalità di spicco. A finire sotto i riflettori è soprattutto Casey Wasserman, presidente del comitato organizzatore di Los Angeles 2028, il cui nome è emerso in una serie di email scambiate con Ghislaine Maxwell, l'ex compagna del finanziere pedofilo morto suicida in carcere nel 2019.
La presidente del Cio, Kirsty Coventry, ha confermato che l'organizzazione sta "osservando e monitorando i media" con attenzione per verificare se altri membri del Comitato Olimpico risultino coinvolti nello scandalo. Un portavoce ha precisato che si tratta di analizzare oltre 3 milioni di documenti, un'operazione che richiederà tempo e accuratezza. Nel frattempo, Coventry ha dichiarato di non aver ancora preso contatti diretti con Wasserman per chiarimenti, mentre ha ribadito che "l'attenzione è tutta concentrata" sui preparativi per Milano-Cortina 2026, i prossimi Giochi Invernali ormai alle porte.
Casey Wasserman, figura di primo piano nell'industria dello sport e dell'entertainment americano, ha rilasciato ieri una dichiarazione per difendersi dalle accuse. Il manager si è detto "profondamente rammaricato" per la corrispondenza avuta con Ghislaine Maxwell, ma ha specificato che gli scambi sono avvenuti "molto prima che i suoi orribili crimini venissero alla luce". Wasserman ha inoltre categoricamente negato di aver "mai avuto rapporti personali o d'affari con Jeffrey Epstein", cercando così di prendere le distanze dal finanziere coinvolto in uno dei più gravi scandali di traffico sessuale e abuso di minori degli ultimi decenni.
Maxwell è stata condannata nel 2022 a 20 anni di carcere per il suo ruolo nel reclutamento e nell'abuso di minorenni al fianco di Epstein. La pubblicazione dei nuovi documenti da parte del Dipartimento di Giustizia ha riportato il caso sotto i riflettori internazionali, coinvolgendo nomi eccellenti in vari settori, dallo spettacolo alla finanza, dalla politica allo sport. Per il movimento olimpico, già alle prese con sfide organizzative e finanziarie, questo nuovo scandalo rappresenta una grana mediatica di proporzioni enormi.
I preparativi per Los Angeles 2028 procedono intanto senza sosta, con la città californiana chiamata a ospitare i Giochi estivi per la terza volta nella storia dopo le edizioni del 1932 e del 1984. Resta da vedere se il coinvolgimento di Wasserman nei documenti Epstein avrà ripercussioni sulla sua posizione di vertice nel comitato organizzatore o se il Cio valuterà interventi più drastici. Nel frattempo, l'Italia guarda con apprensione a Milano-Cortina 2026, sperando che lo scandalo d'oltreoceano non offuschi l'immagine del movimento olimpico proprio alla vigilia dei Giochi sul nostro territorio.
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