Il caso Fabrizio Corona torna a far parlare di sé con un colpo di scena che ha dell'incredibile: l'ex re dei paparazzi è letteralmente sparito da Instagram insieme al suo controverso programma web Falsissimo. I profili social che fino a ieri sera erano al centro di uno scontro mediatico e giudiziario senza precedenti contro Mediaset e alcuni dei suoi volti più noti, questa mattina non sono più rintracciabili sulla piattaforma Meta. Una sparizione improvvisa che solleva interrogativi inquietanti e alimenta le speculazioni sul destino digitale del celebre fotografo.
La vicenda si inserisce in un contesto già esplosivo: solo nella serata di ieri, lunedì 2 febbraio, Corona aveva sfidato apertamente diffide, denunce e provvedimenti del tribunale di Milano ripubblicando su YouTube l'ultima puntata di Falsissimo – Il prezzo del successo, arricchita di nuove dichiarazioni riservate agli abbonati. Una mossa provocatoria tipica dello stile anarchico dell'ex paparazzo, da sempre incurante delle regole e delle conseguenze legali delle sue azioni.
Ma la sparizione dai social rappresenta un livello completamente diverso di escalation. Da questa mattina, chiunque tenti di cercare i profili di Fabrizio Corona o di Falsissimo su Instagram si trova di fronte al nulla: nessuna traccia, nessun messaggio di errore, come se fossero stati cancellati dalla faccia della piattaforma. Un evento che per un personaggio come Corona, che ha fatto dei social media una delle sue principali fonti di reddito e influenza, appare quanto meno sospetto.
Sul web si moltiplicano le ipotesi. La prima e più accreditata esclude che si tratti di una scelta volontaria dell'ex fotografo dei vip: quale motivazione avrebbe Corona per cancellarsi spontaneamente da una delle piattaforme più remunerative della sua attività? La seconda teoria punta invece verso un intervento esterno, probabilmente legato alle numerose diffide e denunce accumulate negli ultimi giorni e all'indagine avviata dall'Agcom dopo la presa di posizione dell'Ordine dei Giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa.
Il tempismo della sparizione non può essere casuale. Arriva a poche ore dalla rimozione e successiva ripubblicazione dell'ultima puntata di Falsissimo, in cui Corona aveva lanciato pesanti accuse contro l'azienda di Cologno Monzese e diversi volti noti della televisione italiana. La battaglia legale è ormai su più fronti: giudiziario, mediatico e ora anche digitale.
Non si tratta della prima volta che Corona si trova coinvolto in controversie con la giustizia, ma l'eventuale rimozione forzata dei suoi canali social rappresenterebbe un precedente significativo nel panorama italiano. Instagram e le altre piattaforme Meta hanno linee guida rigorose su contenuti diffamatori, violazione della privacy e incitamento all'odio, ma raramente si arriva a cancellazioni totali di profili con centinaia di migliaia di follower.
Al momento, né Corona né i suoi collaboratori hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla sparizione. Anche gli account secondari e le pagine collegate al network dell'ex paparazzo sembrano silenti, alimentando ulteriormente il mistero. La questione rimane aperta: si tratta di un nuovo, clamoroso capitolo dello scontro con Mediaset e la magistratura, o di una strategia comunicativa ancora più spregiudicata orchestrata dallo stesso Corona? Le prossime ore potrebbero essere decisive per chiarire cosa sta realmente accadendo nel mondo digitale dell'ex re dei paparazzi.
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