Dies irae (Vredens dag), capolavoro del 1943 diretto da Carl Theodor Dreyer, è disponibile legalmente gratis in Italia su Plex. La visione è sostenuta dalla pubblicità: non occorre quindi acquistare o noleggiare il film, ma sono previste interruzioni promozionali. È un’occasione preziosa per incontrare uno dei drammi più austeri e magnetici del cinema europeo, capace di trasformare una vicenda seicentesca in un’indagine senza tempo su desiderio, colpa e potere.
Un’affinità sorprendente
Per quanto lontani per epoca, ambientazione e linguaggio, Dies irae può entrare in dialogo con il labirinto matrimoniale di L’amore bugiardo - Gone Girl. L’affinità è soprattutto tematica e tonale: entrambi osservano una coppia attraverso sospetti, narrazioni contrapposte e rapporti di forza, chiedendo allo spettatore di interrogarsi su quanto sia possibile conoscere davvero chi vive accanto a noi. Dreyer, però, elimina ogni spettacolarità e affida la tensione ai volti, ai silenzi e al peso soffocante delle convenzioni.
La trama, senza spoiler
Nel 1623, in un villaggio del Nord Europa, Marthe è accusata di stregoneria. Braccata dalla folla, cerca rifugio nella canonica presso Anna, giovane seconda moglie del pastore Absalon. La fuga dura poco: Marthe viene catturata e sottoposta a un processo presieduto dallo stesso Absalon.
In questa casa dominata dalla religione e da una disciplina severa arriva Martin, figlio del pastore nato dal primo matrimonio e coetaneo di Anna. La vicinanza tra i due fa emergere sentimenti a lungo repressi, mentre l’accusa di stregoneria continua a proiettare la propria ombra sulla comunità. Dreyer costruisce così un conflitto nel quale la paura del peccato diventa anche uno strumento per giudicare e controllare.
Cast e regia
Lisbeth Movin interpreta Anna con un’intensità trattenuta, facendo convivere inquietudine, vitalità e ambiguità. Al suo fianco, Thorkild Roose è il reverendo Absalon Pederssøn, mentre Preben Lerdorff Rye veste i panni di Martin. Sigrid Neiiendam interpreta Merethe, madre di Absalon, e Anna Svierkier è Marthe. Completano il cast Albert Høeberg, Olaf Ussing, Preben Neergaard e il resto di un insieme guidato con assoluta precisione.
La regia di Carl Theodor Dreyer rifiuta gli effetti facili. Le inquadrature composte, i movimenti misurati e il bianco e nero scolpito dalla luce rendono ogni stanza un luogo morale prima ancora che fisico. Anche quando l’azione appare immobile, gli sguardi e le pause modificano continuamente gli equilibri.
Perché vederlo
Dies irae non è soltanto un dramma storico sulla persecuzione delle presunte streghe. È un film sull’autorità che stabilisce la verità, sulla violenza nascosta dietro il linguaggio della virtù e sul desiderio femminile percepito come minaccia. Il ritmo contemplativo richiede attenzione, ma restituisce una tensione crescente e una modernità impressionante.
Dove vedere Dies irae gratis
Il film è visibile gratuitamente in Italia su Plex, con pubblicità. La formula gratuita comporta interruzioni pubblicitarie durante la riproduzione, senza costi di acquisto o noleggio.
Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!