Donna uccisa per l'assicurazione: fermati in due

Due fermi per la morte di una donna tedesca trovata su un sentiero del Mugello. Indagini rivelano un possibile omicidio per incassare polizze da un milione di euro.

Immagine di Donna uccisa per l'assicurazione: fermati in due
Autore: Redazione ,
Attualità
2' 12''
Fonte
Nel corso delle indagini sulla morte di una donna tedesca rinvenuta lo scorso luglio su un sentiero montano del Mugello, i carabinieri hanno eseguito due fermi su disposizione della Procura di Firenze. Gli investigatori ipotizzano che dietro quello che inizialmente poteva sembrare un tragico incidente si celi in realtà un
omicidio premeditato con un movente economico da un milione di euro. Le indagini hanno portato all'arresto del compagno della vittima, un uomo di 53 anni, e di un'amica di famiglia di 66 anni, entrambi fiorentini.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due fermati avrebbero orchestrato l'assassinio per incassare i premi di diverse polizze assicurative intestate alla donna, per un valore complessivo di circa un milione di euro. Il piano criminale prevedeva la somministrazione di psicofarmaci per stordire la vittima, il trasporto sul sentiero di montagna e infine l'uccisione tramite colpi inferti alla testa con un masso.

Il corpo di Franka Ludwig, originaria di Berlino ma residente a Vaglia, in provincia di Firenze, era stato scoperto la mattina del 2 luglio da una persona che stava portando a spasso i cani. La scoperta era avvenuta intorno alle 7-7.30 lungo una strada secondaria nei pressi di Castagno d'Andrea, nel comune di San Godenzo, a circa due chilometri e mezzo dall'abitato in direzione del parco del Monte Falterona.

La scena si era presentata subito drammatica agli occhi del passante: il cadavere della cinquantaduenne mostrava profondi traumi alla testa con sangue abbondante, mentre sassi e pietre tutt'intorno risultavano macchiati di sangue. Accanto al corpo giaceva una pietra impregnata di sangue, elemento che fin da subito aveva attirato l'attenzione degli investigatori.

Il piano prevedeva di simulare una morte accidentale durante un'escursione

Le indagini hanno permesso di ricostruire gli ultimi giorni della vittima. Il compagno aveva prenotato per lei uno chalet nel Mugello, una struttura posizionata strategicamente vicino ai percorsi escursionistici verso il Parco delle Foreste Casentinesi e del Monte Falterona, dove nasce l'Arno. In quella location avrebbe dovuto raggiungerla anche l'amica, ora fermata insieme all'uomo.

Secondo quanto emerso, la mattina della sua morte la donna tedesca si sarebbe incamminata da sola, indossando una tuta da jogging, percorrendo la strada della Fonte del Borbotto. Franka Ludwig viveva a Vaglia insieme al compagno e al figlio, conducendo apparentemente una vita normale prima di quella tragica giornata di luglio.

Gli elementi che inizialmente potevano far pensare a un incidente durante un'attività sportiva in montagna hanno gradualmente lasciato spazio a una ricostruzione completamente diversa. Le circostanze poco chiare del ritrovamento, la dinamica delle lesioni e gli accertamenti patrimoniali sulle polizze assicurative hanno orientato le indagini verso l'ipotesi dell'omicidio volontario, portando ai fermi disposti dalla magistratura fiorentina per i due sospettati.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!