Emma Bonino dimessa dall'ospedale e torna a casa

Emma Bonino lascia l'ospedale dopo il ricovero per insufficienza respiratoria iniziato il 30 novembre. Le condizioni della leader radicale sono stabili.

Immagine di Emma Bonino dimessa dall'ospedale e torna a casa
Autore: Redazione ,
Attualità
2' 55''
Fonte

Il ritorno a casa di Emma Bonino segna la fine di un periodo di apprensione per il mondo politico italiano e per i suoi sostenitori. La leader radicale di 77 anni ha lasciato l'ospedale dopo un ricovero che aveva destato preoccupazione, iniziato nella serata del 30 novembre scorso quando era stata trasportata d'urgenza al Santo Spirito di Roma. Le sue condizioni, secondo quanto comunicato da +Europa attraverso i social, sono ora stabili.

Il quadro clinico si era presentato immediatamente serio: un'insufficienza respiratoria aveva richiesto il trasferimento immediato in terapia intensiva con codice rosso. Tuttavia, nonostante la gravità della situazione, Bonino era rimasta sempre vigile, un segnale che ha contribuito a mantenere un cauto ottimismo tra i medici e i familiari. La sua cartella clinica porta i segni di una battaglia già affrontata in passato: un microcitoma polmonare scoperto nel 2015 e dichiarato sconfitto solo nel 2023, dopo anni di trattamenti.

Il percorso ospedaliero ha visto una svolta significativa il primo dicembre, quando i medici hanno deciso di trasferire la paziente al San Filippo Neri. La scelta è ricaduta sulla Stroke Unit di questa struttura, un'unità specializzata che poteva offrire un setting più appropriato per la sua condizione specifica. Questo spostamento ha fatto intuire che la natura del problema potesse essere diversa da quanto inizialmente ipotizzato.

L'Europa che non ci piace è tutta l'Europa che manca e che dobbiamo fare

Infatti, secondo alcune fonti mediche, il ricovero potrebbe non avere collegamenti diretti né con recidive del tumore polmonare precedentemente curato né con semplici problemi respiratori. L'ipotesi più accreditata indicherebbe invece un disturbo metabolico, una pista che avrebbe guidato le scelte terapeutiche successive. Il 4 dicembre ha rappresentato il momento di svolta: un miglioramento netto delle condizioni ha consentito il trasferimento dalla terapia subintensiva al reparto di terapia neurovascolare, dove è proseguita la fase di recupero e completamento degli accertamenti diagnostici.

Non è la prima volta nell'ultimo periodo che la salute di Bonino richiede attenzioni ospedaliere. Nell'ottobre del 2024, sempre presso l'ospedale Santo Spirito, era stata necessaria un'ospedalizzazione per problematiche respiratorie che avevano già richiesto cure intensive. In quell'occasione era intervenuto anche il suo medico personale, Claudio Santini, professionista che l'aveva già seguita in passato e che mantiene un ruolo di riferimento nella gestione della sua salute.

Il messaggio diffuso da +Europa non si è limitato a comunicare il rientro a domicilio della leader, ma ha voluto sottolineare la rilevanza politica della sua presenza. "Il nostro Paese ha ancora un profondo bisogno della sua visione, della sua forza e della sua determinazione", si legge nel post pubblicato sui social del partito. Il riferimento è alla capacità di Bonino di interpretare le sfide europee con una prospettiva che, secondo i suoi sostenitori, rimane attuale e necessaria.

Particolarmente significativa la scelta di riproporre una dichiarazione della stessa Bonino rilasciata nel 2019, in un momento in cui l'Europa si trova ad affrontare tensioni e pressioni inedite. "L'Europa che non ci piace è tutta l'Europa che manca e che dobbiamo fare", aveva affermato allora, con parole che oggi risuonano con particolare intensità secondo chi le ha volute ricordare proprio in questo momento delicato. La citazione è stata inserita nel comunicato non a caso, ma come richiamo alla necessità di continuare un impegno politico che la leader radicale ha incarnato per decenni.

Il quadro complessivo che emerge è quello di una situazione sanitaria che richiede attenzione continua ma che al momento consente un ritorno alla normalità domestica. Le autorità mediche mantengono un atteggiamento prudente ma positivo, mentre il mondo politico attende di capire se e quando Bonino potrà riprendere le sue attività pubbliche con la consueta intensità.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!