Falsissimo, Corona contro i Berlusconi: lo scontro

Corona annuncia per il 2 marzo una nuova puntata di Falsissimo contro Mediaset, con accuse verso i Berlusconi e Signorini che potrebbero aprire nuovi casi.

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Autore: Redazione ,
Attualità
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Il countdown è iniziato e questa volta Fabrizio Corona promette di alzare ulteriormente il tiro contro il mondo Mediaset. L'ex re dei paparazzi ha annunciato che il 2 marzo arriverà una nuova esplosiva puntata di Falsissimo, intitolata "La resa dei conti", che promette scintille contro i vertici di Cologno Monzese. Corona non ha risparmiato nessuno nel suo lungo post su Instagram dal profilo "Io Sono Notizia": nel mirino sono finiti Marina e Pier Silvio Berlusconi, il conduttore Alfonso Signorini e l'intera struttura dell'impero televisivo fondato dal Cavaliere.

Le accuse mosse dall'imprenditore 51enne sono pesantissime e potrebbero facilmente tradursi in nuovi capitoli giudiziari. Corona sostiene che Mediaset avrebbe pagato Meta per bloccare i suoi canali social e che i vertici dell'azienda avrebbero addirittura influenzato un giudice in una sentenza che lo riguarda. Non solo: secondo la sua ricostruzione, ci sarebbero stati contatti con Rai, clienti, teatri e locali per silenziarlo e impedirgli di proseguire la sua battaglia mediatica.

"Avete voluto la guerra, mi avete bloccato pagando i social? Mi avete fatto rimuovere le puntate con le amicizie del vostro potere?", ha scritto Corona nel suo sfogo social. "Avete chiamato la Rai, i clienti, i teatri, i locali per bloccarmi, silenziarmi? Avete influenzato il giudice con quella sentenza clamorosa? Avete provato a chiudermi YouTube? Avete fatto una causa temeraria chiedendomi 160 milioni? Pensavate che mi spaventavo? Avete sbagliato persona".

Io non sono mio padre, Biagi, Santoro, Travaglio. E voi siete solo figli che hanno ereditato un potere che non siete capaci di gestire

Il tono si fa ancora più duro quando Corona si rivolge direttamente alla presidente di Fininvest, utilizzando parole che suonano come una vera e propria dichiarazione di guerra: "Marina, guarda la puntata. Annoiati ancora una volta, poi mi sa che capirai che vi siete suicidati". Il riferimento è alle recenti dichiarazioni di Marina Berlusconi, che aveva liquidato Falsissimo come "noiosissimo" oltre che falso, precisando che della questione se ne stavano occupando gli avvocati dell'azienda.

L'ex fotografo dei vip non si limita ai social ma rilancia anche dal vivo durante un recente evento pubblico, dove ha ribadito la sua posizione e rivelato ulteriori dettagli sulle sue intenzioni. "Funziona così la legge, se c'è un reato di diffamazione si fa denuncia e si aspetta l'esito del processo", ha spiegato davanti al pubblico, riferendosi alle azioni legali intentate da Mediaset. Poi l'affondo finale: "Sapete cosa vuol dire questo? Che hanno paurina. Il 2 marzo la resa dei conti. Per quello che pubblicherò, credo che Mediaset e Signorini non debbano avere paurina, ma paurona".

A rendere ancora più drammatico il quadro è la situazione personale di Corona, che nei giorni scorsi si è mostrato ricoverato in un letto dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano, nel reparto di cardiologia. Durante un'intervista a Radio Marte con Fabio Brescia, l'imprenditore ha rivelato di essere affetto da una patologia seria: "Sto male, ho una malattia, una roba brutta che non guarisce. Sono stato ricoverato varie volte, da due mesi non riesco a curarla".

Nonostante le condizioni di salute precarie e i consigli dei medici che gli raccomandano riposo assoluto, Corona ha chiarito di non avere alcuna intenzione di fermarsi proprio ora, nel momento più caldo della sua battaglia contro il colosso televisivo. "I medici dicono 'ti devi fermare 10 giorni', un amico con cui lavoro mi dice 'I grandi campioni si fermano e ripartono', ma io non ho il tempo, soprattutto ora", ha dichiarato, lasciando intendere che considera questa fase cruciale per il suo scontro con Mediaset.

Resta da vedere cosa conterrà effettivamente la puntata del 2 marzo e se le promesse di rivelazioni shock si tradurranno in contenuti realmente esplosivi o se si tratterà dell'ennesimo capitolo di una guerra mediatica che va avanti ormai da mesi. La causa legale intentata da Mediaset, che secondo Corona chiederebbe un risarcimento di 160 milioni di euro, testimonia comunque la serietà con cui l'azienda sta affrontando la questione, mentre il pubblico attende di scoprire quale sarà il prossimo capitolo di questa saga che mescola giustizia, media e vendette personali.

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