Una donna di quarantun anni è scomparsa da sei giorni senza lasciare traccia, in circostanze che hanno spinto la Procura di Civitavecchia ad aprire un fascicolo per omicidio a carico del marito. Federica Torzullo, impiegata presso l'ufficio postale dell'aeroporto di Fiumicino, non ha più dato notizie di sé dall'8 gennaio scorso, quando è stata ripresa per l'ultima volta dalle telecamere mentre entrava nella sua abitazione ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Da quel momento ogni contatto si è interrotto, anche con il figlio di dieci anni.
Gli investigatori hanno concentrato la loro attenzione sulla ricostruzione degli ultimi movimenti della donna. Un elemento inquietante è emerso subito dall'analisi delle registrazioni di videosorveglianza: le telecamere hanno ripreso Federica mentre varca la soglia di casa intorno alle 23 dell'8 gennaio, ma non esistono immagini che la mostrino mentre esce. Questo dettaglio ha indirizzato le indagini verso l'abitazione familiare, dove i carabinieri del Nucleo investigativo di Ostia hanno effettuato accurati rilievi alla ricerca di tracce utili.
La villetta della famiglia è stata sottoposta a sequestro, insieme al cellulare e all'automobile del coniuge. L'uomo, figlio di un'assessora comunale e titolare di un'azienda che opera nel settore degli scavi e dei lavori edili, avrebbe fornito agli inquirenti un racconto che presenta alcune contraddizioni. Gli accertamenti tecnici sui dispositivi sequestrati dovranno chiarire tutti gli spostamenti effettuati nelle ore cruciali della sparizione.
Tra i luoghi sotto la lente degli investigatori figura anche un impianto di trattamento e recupero di rifiuti inerti situato nella zona di Spanora, sempre ad Anguillara. La struttura era frequentata abitualmente dal marito per ragioni professionali, ed è ora oggetto di approfondimenti. Le ricerche si stanno sviluppando su più fronti, senza escludere alcuna ipotesi investigativa.
Le prime verifiche hanno rivelato che i coniugi stavano attraversando una fase di separazione, pur continuando a vivere sotto lo stesso tetto. Carabinieri e inquirenti stanno raccogliendo testimonianze da familiari, amici, colleghi e vicini di casa per verificare se esistessero tensioni particolari all'interno della coppia e ricostruire il quadro dei rapporti negli ultimi tempi.
Paradossalmente è stato proprio il marito a presentarsi dai carabinieri il 9 gennaio per denunciare l'allontanamento della moglie. La segnalazione ha fatto scattare immediatamente le operazioni di ricerca, che in una prima fase hanno riguardato anche le acque del lago di Bracciano. I vigili del fuoco hanno scandagliato lo specchio d'acqua senza tuttavia rinvenire alcunché.
La vicenda sta scuotendo profondamente la comunità di Anguillara Sabazia, piccolo centro a nord della Capitale. Il sindaco Angelo Pizzigallo ha espresso tutta la sua preoccupazione, dichiarandosi in contatto costante con le forze dell'ordine. Il primo cittadino ha lanciato un appello affinché chiunque disponga di informazioni utili si rivolga alle autorità, invitando al contempo a evitare la diffusione di ricostruzioni non verificate. La situazione è particolarmente delicata anche per i legami personali: la madre del marito di Federica è infatti assessora nella giunta comunale.
L'associazione 'I cavalieri del lago' ha deciso di annullare un evento previsto per domenica, in segno di vicinanza alle famiglie coinvolte. Intanto l'associazione Penelope del Lazio ha diffuso un volantino con la descrizione dettagliata della donna scomparsa: alta un metro e ottanta, ottanta chilogrammi, capelli castani, occhi neri, tre tatuaggi sul corpo. Federica aveva con sé i documenti personali quando è scomparsa. Il materiale informativo ha rapidamente fatto il giro dei social network, moltiplicando l'appello a fornire qualsiasi elemento possa risultare utile alle indagini.
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