Fuga di monossido in asilo: 11 bimbi ricoverati

Fuga di monossido di carbonio in un asilo nido di viale Certosa: undici bambini tra uno e due anni e quattro adulti intossicati. Evacuazione immediata della struttura.

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Autore: Redazione ,
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Un'emergenza di monossido di carbonio ha colpito questa mattina un asilo nido di viale Certosa, nella periferia nord-ovest di Milano, causando l'intossicazione di undici bambini e quattro adulti. L'allarme è scattato intorno alle 9, quando nella struttura si è verificata una pericolosa fuga di gas che ha richiesto l'immediato intervento dei soccorsi e l'evacuazione dei locali. Una vicenda che ha scosso l'intera comunità locale e riacceso i riflettori sulla sicurezza delle strutture educative per l'infanzia.

I piccoli coinvolti hanno tra uno e due anni di età, mentre tra gli adulti intossicati figurano due insegnanti e due genitori che si trovavano all'interno dell'asilo al momento della fuga. Tutti i presenti hanno manifestato sintomi compatibili con l'inalazione di monossido di carbonio, gas inodore e invisibile che può rivelarsi letale in concentrazioni elevate.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Bambini e personale sono stati trasferiti in una zona di triage allestita sul posto, dove i sanitari hanno valutato attentamente le condizioni di ciascuno prima di decidere il ricovero ospedaliero. Undici bambini e quattro adulti sono stati poi trasportati negli ospedali cittadini per gli accertamenti del caso e le cure necessarie.

Gli esperti del Nucleo NBCR sono al lavoro per individuare le cause che hanno scatenato la fuga di gas nei locali dell'asilo

Sul luogo dell'emergenza sono intervenuti i vigili del fuoco con un'autopompa speciale della sede centrale di via Messina e gli specialisti del Nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico), incaricati di individuare l'origine della fuga di monossido. I locali del nido rimangono sotto il costante monitoraggio dei pompieri, che stanno effettuando rilievi strumentali per garantire la completa messa in sicurezza della struttura.

Le indagini sono ora concentrate sull'identificazione della fonte del gas tossico, che potrebbe essere collegata a malfunzionamenti degli impianti di riscaldamento o ad altre apparecchiature presenti nella struttura. L'episodio solleva interrogativi sulla manutenzione e sui controlli di sicurezza degli edifici destinati all'accoglienza di bambini in età prescolare, dove i protocolli di prevenzione dovrebbero essere particolarmente rigorosi. Al momento non è stata ancora comunicata una data per la riapertura dell'asilo, che dipenderà dall'esito delle verifiche tecniche in corso.

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