I Simpson uccidono un personaggio storico per sempre

I Simpson hanno eliminato improvvisamente un personaggio storico di Springfield, confermando che la morte sarà definitiva.

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Autore: Redazione ,
Serie TV
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Il mondo di Springfield perde uno dei suoi volti più familiari dopo oltre tre decenni di presenza sullo schermo. Alice Glick, l'anziana organista della chiesa locale che ha accompagnato musicalmente la vita dei fedeli di Springfield fin dalla seconda stagione dei Simpson nel 1991, è morta durante l'ultimo episodio della serie, intitolato "Sashes to Sashes". A differenza di altre morti avvenute nella longeva serie animata, questa volta la produzione ha confermato che si tratta di una dipartita definitiva, senza possibilità di ritorno. La notizia arriva in un momento particolarmente delicato per la serie, mentre prosegue il dibattito tra fan e produttori su cosa sia effettivamente considerato canonico nell'universo narrativo dei Simpson.

Nell'episodio in questione, attualmente nella sua trentasettesima stagione, Alice Glick collassa proprio alla sua amata tastiera durante una funzione religiosa, segnando la fine di un personaggio che ha fatto decine di apparizioni minori ma memorabili nel corso degli anni. Il co-produttore esecutivo Tim Long ha voluto fugare ogni dubbio sulla permanenza di questa scelta narrativa con una dichiarazione tanto poetica quanto definitiva rilasciata a Entertainment Weekly: "In un certo senso, Alice l'organista vivrà per sempre attraverso la bellissima musica che ha creato. Ma in un altro senso, più importante, sì, è morta stecchita".

La questione si complica quando si considera che Alice Glick era già morta una volta nella serie. Nell'episodio "Replaceable You" del 2011, il personaggio veniva ucciso da un animale domestico robotico e successivamente mostrato in paradiso. Tuttavia, la wiki dei Simpson gestita dai fan considera ora quell'episodio non canonico, precisamente perché Glick è apparsa in numerosi episodi successivi. Questa contraddizione evidenzia il problema più ampio della continuità narrativa in una serie che ha accumulato oltre 800 episodi in quattro decenni di trasmissione.

In un certo senso, Alice l'organista vivrà per sempre attraverso la bellissima musica che ha creato. Ma in un altro senso, più importante, sì, è morta stecchita

La morte di Alice Glick arriva pochi mesi dopo un altro momento controverso della serie: la dipartita di Marge Simpson in un episodio ambientato nel futuro. Quell'evento aveva scatenato un'accesa discussione tra i fan sulla natura del canone dei Simpson, con molti spettatori che citavano precedenti morti permanenti come quelle di Maude Flanders, Edna Krabappel e Larry il barista. La risposta del co-showrunner Matt Selman era stata particolarmente brusca: "È un fottuto paradosso. La gente se lo beve comunque. Il nostro show è ancora molto popolare sia in America che a livello internazionale. Non mi preoccupo di pasticciare con la timeline".

Nello stesso episodio che segna la fine di Alice Glick, i Simpson hanno introdotto un nuovo membro nella famiglia allargata: Beatrice Bouvier, una zia precedentemente segreta di Marge doppiata da Carrie Coon. Questa aggiunta dimostra come la serie continui a espandere il proprio universo narrativo anche mentre elimina personaggi storici, mantenendo quel delicato equilibrio tra innovazione e tradizione che ha caratterizzato il suo successo pluridecennale.

La decisione di rendere permanente questa morte solleva interrogativi sulla direzione futura della serie. Con trentasette stagioni alle spalle e una community di fan estremamente attenta alla coerenza narrativa, ogni scelta degli autori viene scrutinata e dibattuta. Resta da vedere se la produzione manterrà questa linea più rigida sulla canonicità degli eventi o se, come in passato, troverà modi creativi per aggirare le proprie stesse regole narrative.

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