Il panorama asiatico dell'intrattenimento si prepara a celebrare il meglio della sua produzione con gli Asian Academy Creative Awards 2025, che hanno appena svelato i vincitori nazionali in quella che gli organizzatori definiscono la più grande vetrina mondiale di contenuti Asia-Pacifico. Con un record assoluto di 331 candidati provenienti da 16 nazioni in competizione attraverso 40 categorie, l'evento conferma la crescita esponenziale della creatività televisiva e cinematografica della regione, attirando l'attenzione di buyer, distributori e co-produttori internazionali sempre più interessati ai talenti asiatici.
Tra le sorprese più interessanti spicca la presenza di Cate Blanchett, doppia vincitrice dell'Oscar, che rappresenterà l'Australia nella categoria miglior attrice protagonista per la sua performance già nominata agli Emmy in "Disclaimer" di Apple TV+. Si tratta del debutto assoluto della piattaforma di Cupertino alla cerimonia, un segnale dell'espansione sempre più aggressiva dei servizi streaming nel mercato asiatico. Accanto a lei, nella stessa categoria che si preannuncia come una battaglia a 13, la vincitrice del 2022 Jodi Sta. Maria dalle Filippine tenta il raro bis, mentre la Korea schiera Kim Minha per "Pachinko" Season 2, sempre di Apple TV+.
L'Australia porta in gara anche Jacob Elordi come miglior attore protagonista per il suo ruolo in "The Narrow Road to the Deep North" di Prime Video, mentre la superstar coreana Park Bo-gum compete nella stessa categoria per "When Life Gives You Tangerines" di Netflix. La piattaforma di Reed Hastings domina infatti le categorie scripted in India e Thailandia: "Black Warrant" ha raccolto sei vittorie nazionali, mentre la serie thailandese "Mad Unicorn" ne ha ottenute cinque.
Particolarmente significativa la presenza di Youn Yuh-jung, vincitrice dell'Oscar per "Minari", che rappresenta la Korea come miglior attrice non protagonista sempre per "Pachinko" Season 2. La serie Apple TV+ colleziona un'altra nomination con il regista Arvin Chen che rappresenta Taiwan nella categoria miglior regia fiction, confermando l'appeal globale di questa produzione multigenerazionale.
Singapore conquista l'attenzione con "Emerald Hill – The Little Nyonya Story", che ottiene nomination per miglior serie drammatica, miglior attrice per Jessica Liu e miglior attrice non protagonista per la giovanissima Ivory Chia, appena nove anni. Nella categoria miglior serie drammatica, che schiera 13 contendenti, troviamo anche "Strange Tales of Tang Dynasty: To The West" di iQIYI dalla Cina e "Suzhal – The Vortex" Season 2 di Prime Video dall'India.
Il cinema non resta indietro: "How To Make Gravy" dell'Australia conquista tre vittorie nazionali incluso il miglior film, con Hugo Weaving nominato come miglior attore non protagonista. Dalla Cina continentale arrivano le star Li Xian e Bai Lu, mentre l'adattamento indiano di "Traitors" entra nella cerimonia con quattro vittorie nazionali, cavalcando l'onda del successo Emmy del formato originale.
Beverley McGarvey, presidente della giuria AACA e presidente di Network 10 nonché responsabile streaming per Paramount Australia e Nuova Zelanda, sottolinea l'importanza dell'evento: "La nostra regione sta inviando un messaggio forte al mondo quest'anno. Con un numero record di iscrizioni, un incremento del 30% dei giudici rispetto all'anno scorso e 176 compagnie partecipanti, questa è davvero una curatela unica del meglio che la nostra regione ha da offrire per buyer, distributori, agenti e co-produttori."
La cerimonia di premiazione si terrà al Capitol Theatre di Singapore il 4 dicembre, preceduta dalla conferenza annuale dei vincitori dell'Academy che si svolgerà tra il 3 e il 4 dicembre. L'evento rappresenta un'occasione cruciale per osservare i trend emergenti della produzione asiatica, sempre più orientata verso co-produzioni internazionali e partnership con le major dello streaming globale, confermando il ruolo centrale della regione nel futuro dell'entertainment mondiale.
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