John Lithgow: "Mi han chiesto di lasciare Harry Potter"

John Lithgow difende la scelta di interpretare Silente nella serie HBO su Harry Potter, definendo le posizioni di J.K. Rowling sui diritti trans "ironiche e inspiegabili".

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Autore: Redazione ,
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Il mondo di Harry Potter continua a essere terreno di scontro tra eredità artistica e controversie personali, e stavolta a finire nel mirino è John Lithgow, il veterano di Hollywood che interpreterà Albus Silente nella nuova serie TV di HBO. L'attore 80enne, fresco vincitore di un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera, si è trovato a difendere pubblicamente la sua scelta di entrare nel cast durante un evento al Rotterdam Film Festival, dove le tensioni legate alle posizioni di J.K. Rowling sui diritti trans hanno acceso un dibattito più che mai attuale.

Lithgow non ha usato mezzi termini parlando delle dichiarazioni dell'autrice britannica: "Trovo le sue posizioni ironiche e inspiegabili", ha affermato davanti al pubblico olandese, in dichiarazioni riprese da Variety. L'interprete premio Emmy ha sottolineato come esista una stridente contraddizione tra l'universo narrativo creato dalla Rowling – che celebra gentilezza, accettazione e lotta contro ogni forma di crudeltà – e le sue opinioni personali sulla comunità transgender, che negli ultimi anni hanno provocato proteste e boicottaggi in tutto il mondo.

Eppure, nonostante questa evidente disapprovazione, Lithgow ha confermato di non avere alcuna intenzione di abbandonare il progetto. "Mi è stato chiesto di lasciare la serie, ma ho scelto di non farlo", ha rivelato, ammettendo che la decisione non è stata semplice e che le pressioni ricevute lo hanno messo a disagio. La sua giustificazione si basa su una distinzione netta: l'opera d'arte e il suo creatore sono due entità separate, e l'attore ha scelto di concentrarsi sul messaggio universale contenuto nei libri di Harry Potter piuttosto che sulle posizioni personali della scrittrice.

"Nel canone di Potter non c'è alcuna traccia di sensibilità transfobica. Ha scritto una meditazione sulla gentilezza e sull'accettazione"

L'attore ha anche precisato di non aver mai incontrato personalmente J.K. Rowling e che lei non è realmente coinvolta nella produzione televisiva, affidandosi invece al team creativo di HBO e Warner Bros. che sta sviluppando quella che si preannuncia come una delle serie più ambiziose degli ultimi anni. Il progetto, che debutterà su HBO nel 2026, prevede un adattamento fedele dei sette romanzi distribuito su più stagioni, con Lithgow nei panni del leggendario preside di Hogwarts per ben otto anni di riprese.

Con una battuta autoironica, il protagonista di The Crown e 3rd Rock from the Sun ha commentato l'impegno a lungo termine: "Ho appena compiuto 80 anni e ho firmato per interpretare Silente fino ai 88. È tutto scritto nero su bianco". Un contratto che testimonia non solo la fiducia dello studio nell'attore, ma anche l'ambizione di una produzione destinata a ridefinire il franchise per una nuova generazione di fan.

La tensione durante l'incontro al festival olandese è esplosa quando un membro del pubblico ha espresso apertamente la propria delusione per la scelta di Lithgow, lasciando la sala in segno di protesta. L'episodio ha oscurato quello che doveva essere un evento dedicato al suo nuovo film indie Jimpa, trasformandolo in un acceso confronto sulle responsabilità degli artisti di fronte a temi etici e sociali. Lithgow ha reagito con compostezza: "Sono perfettamente pronto allo scontro di opinioni. Lo capisco".

La questione che divide fan, attivisti e addetti ai lavori resta aperta: è possibile separare un'opera dal suo creatore quando quest'ultimo esprime pubblicamente posizioni considerate discriminatorie? Per attori come Lithgow, Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint – che in passato hanno pubblicamente preso le distanze dalle dichiarazioni della Rowling pur continuando a essere legati al franchise – la risposta è un sì cauto. Per altri, invece, qualsiasi coinvolgimento con progetti legati alla scrittrice equivale a una tacita approvazione delle sue posizioni.

La serie HBO, che vedrà anche la presenza di Mark Rylance nei panni di Albus Silente anziano secondo alcune indiscrezioni non confermate, rappresenta per Warner Bros. Discovery un investimento colossale destinato a rilanciare il Wizarding World dopo gli incassi deludenti della saga prequel Animali Fantastici. Con uno showrunner ancora da annunciare ufficialmente e un cast in via di definizione per i ruoli di Harry, Ron ed Hermione, la produzione procede tra aspettative altissime e polemiche ineludibili che, come dimostra il caso Lithgow, continueranno ad accompagnare ogni fase dello sviluppo.

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