Un momento di grande apprensione ha segnato la serata di venerdì al Teatro alla Scala, quando i soccorsi sono dovuti intervenire per portare via in ambulanza il Maestro Riccardo Chailly durante la replica dell'opera inaugurale della stagione. Il direttore d'orchestra, 72 anni compiuti lo scorso febbraio, è stato trasportato in codice giallo all'ospedale Monzino dopo aver accusato un malore mentre dirigeva "Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk". La rappresentazione dell'opera di Šostakovič è stata definitivamente interrotta dopo il secondo atto, lasciando il pubblico in sospeso per oltre mezz'ora.
I primi segnali di malessere sarebbero emersi già verso la conclusione del primo atto. Diverse testimonianze riferiscono che Chailly presentava un forte pallore sul volto, tanto da allarmare i suoi collaboratori più stretti. Il medico era stato chiamato e lo stesso staff aveva tentato di convincere il Maestro a sospendere immediatamente la direzione dell'opera per precauzione.
La dedizione professionale di Chailly ha tuttavia prevalso sulla prudenza. Nonostante le condizioni fisiche precarie, il direttore musicale della Scala ha insistito per continuare e ha dato il via al secondo atto dell'opera. Solo quando la debolezza è diventata insostenibile ha dovuto arrendersi, lasciando la buca d'orchestra scortato dai soccorritori.
L'annuncio della sospensione definitiva è stato affidato al coordinatore artistico Paolo Gavazzeni, che ha motivato la decisione con "il rispetto dovuto al maestro" e con "la complessità della partitura" in programma. Nel frattempo, sul posto erano già arrivate un'ambulanza e un'automedica dell'Areu 118 per prestare i primi soccorsi al direttore d'orchestra.
Anche dopo essere stato accompagnato fuori dalla buca, Chailly aveva manifestato l'intenzione di tornare sul podio per concludere lo spettacolo. Solo l'intervento deciso dei medici e dei collaboratori lo ha convinto definitivamente a fermarsi. Al momento della partenza in ambulanza, i loggionisti della Scala hanno tributato al Maestro una calorosa ovazione, alla quale lui ha risposto con un saluto e un sorriso prima di lasciare il teatro.
Non si tratta del primo campanello d'allarme per la salute di Chailly. Nel febbraio di quest'anno aveva dovuto rinunciare alla tournée della Filarmonica della Scala, venendo sostituito da Lorenzo Viotti. Risale invece al 2023 l'assenza dal concerto inaugurale del Festival di Lucerna, dopo un'operazione resa necessaria da un precedente malore. Il Maestro ricopre il ruolo di direttore musicale del teatro milanese dal 2015, rappresentando una delle figure più prestigiose del panorama musicale internazionale.
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