Max Giusti: «Sinner dormì sul mio divano a casa»

Max Giusti torna al Teatro Sistina dal 14 gennaio con Bollicine Update, evoluzione dello spettacolo del 2023, mentre conduce Caduta Libera su Canale 5.

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Autore: Redazione ,

Max Giusti è pronto a riconquistare il palcoscenico che due anni fa aveva segnato una svolta nella sua carriera teatrale. Dal 14 gennaio, il mattatore romano tornerà al Teatro Sistina con Bollicine Update, versione rinnovata e potenziata dello spettacolo che aveva debuttato nello stesso teatro nel 2023. Un ritorno che arriva mentre l'artista è impegnato quotidianamente alla guida di Caduta Libera, il quiz show di Canale 5 in onda alle 18.45, eredità non semplice dopo anni di conduzione firmata Gerry Scotti.

"L'inizio sarà completamente diverso", anticipa Giusti parlando del nuovo show. "Vi dimostrerò come, passato il 6 gennaio, le canzoni tanto amate a Natale diventino insopportabili". La nuova versione dello spettacolo manterrà le celebri parodie di Alessandro Borghese, Aurelio De Laurentiis e Antonino Cannavacciuolo, ma si arricchirà di maggiori momenti musicali. "Mi sento più libero nell'inserire passaggi musicali. Se Pupo viene a vedermi, mi chiede la Siae", scherza il conduttore.

Il segmento che continua a riscuotere maggior successo rimane il confronto tra la trap e la musica degli anni Sessanta e Settanta. E proprio il Capodanno di Rai1 di quest'anno gli ha fornito nuova ispirazione per sviluppare questa parte dello show. La tournée che ha attraversato tutta Italia ha lasciato un segno profondo nell'artista romano: "Se mi chiedessero cosa mi piace fare, risponderei: avere un pubblico vero davanti e due ore di tempo con la gente che mi ascolta".

Oggi se una cosa non funziona, dopo due settimane non la vedi più

Sul rapporto con il pubblico televisivo, Giusti fa una distinzione netta. "A teatro il pubblico ce l'ho di fronte, lo vedo: se ride, se si diverte. In tv ci sono più variabili. Il programma giusto, la collocazione esatta, la contro-programmazione, quanto tempo hai per prepararti". Proprio questa consapevolezza lo rende cauto rispetto a un possibile varietà in prima serata, nonostante le proposte. "C'ho tanta paura", ammette candidamente. "Ne parlavo con un regista molto famoso di Mediaset che me l'ha proposto. Ma se fai un varietà ed è un insuccesso, ci metti due-tre anni a riprenderti".

Su Caduta Libera, il conduttore si dice soddisfatto: "Il programma andrà avanti e sono contento. Prima di me c'era Gerry Scotti, non era scontato mantenere alti i livelli". Giusti riconosce che il format richiede una conduzione istituzionale, lontana dal suo abituale ruolo di mattatore: "Sono là per raccontare il gioco, non per fare il protagonista". Ma l'esperienza teatrale con Bollicine gli sta permettendo di crescere anche in questo ruolo più contenuto.

Il futuro sembra sorridere al poliedrico artista romano. "Sta partendo un percorso di diversi titoli Mediaset", rivela, confermando di aver ricevuto complimenti diretti dall'amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi durante la festa di Natale aziendale. "Non me lo sarei mai aspettato fino a sei mesi fa", confessa. Il merito, secondo Giusti, va alla fortunata stagione con Fazio e la Gialappa's, ma soprattutto al fatto che Mediaset, a differenza di altri, si è ricordata delle sue 1600 puntate in access prime time tra Affari tuoi, Boom! e Guess My Age.

E quando non è impegnato tra teatro e televisione, Giusti gestisce un avviatissimo circolo di tennis. Proprio qui è nato il rapporto con Jannik Sinner, che conosce da quando il campione aveva 14 anni. "Racconto sempre che una volta ha dormito sul mio divano alla Pisana", ricorda. Un'amicizia consolidata negli anni, anche se l'ultimo incontro ha riservato una sorpresa: "Abbiamo pranzato insieme poco tempo fa. E per la prima volta, lo ammetto, mi sono sentito in soggezione".

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