Il patriarca miliardario scende in campo e prende posizione. Nelson Peltz, ottantatreenne magnate della finanza con un patrimonio stimato di 1,2 miliardi di dollari, ha rotto il silenzio sulla guerra familiare che da settimane tiene banco sulle pagine di gossip di mezzo mondo: la clamorosa rottura tra suo genero Brooklyn Beckham e i celeberrimi suoceri David e Victoria. A margine del prestigioso evento finanziario WSJ Invest Live di Palm Beach, sollecitato dai giornalisti sul caso che sta infiammando i tabloid, Peltz ha scelto con cura le parole per difendere pubblicamente la figlia Nicola e il giovane marito, lanciando un messaggio inequivocabile ai Beckham.
Inizialmente il miliardario ha tentato di sdrammatizzare con una battuta: "La mia famiglia è stata sulla stampa ultimamente? Non l'ho notato affatto". Ma subito dopo il tono è diventato serio e protettivo. "Mia figlia e i Beckham sono tutta un'altra storia, e non è il caso di parlarne qui oggi", ha dichiarato Peltz, prima di aggiungere con fermezza: "Ma vi dico che mia figlia è fantastica, mio genero Brooklyn è fantastico e spero che abbiano un lungo e felice matrimonio insieme". Parole misurate ma decisive, che testimoniano da che parte della barricata si colloca il potente suocero. E quando i reporter hanno chiesto se abbia dispensato consigli alla coppia per affrontare situazioni difficili, la risposta ha confermato un rapporto solido: "Sì. E a volte sono loro a darmi consigli".
Questa dichiarazione di sostegno arriva a poche settimane dallo sfogo social esplosivo di Brooklyn Beckham, che ha pubblicamente dichiarato di non avere "nessuna intenzione di riconciliarsi" con i genitori. Il ventisettenne aspirante chef ha accusato David e Victoria di aver "provato senza sosta, fin da prima del matrimonio, a rovinare la mia relazione con Nicola". Un attacco frontale senza precedenti, che ha trascinato sotto i riflettori una faida familiare covata negli anni e ora deflagrata con violenza inaspettata.
Le accuse più pesanti riguardano proprio il trattamento riservato a Nicola Peltz. Secondo Brooklyn, Victoria Beckham avrebbe prima rifiutato di disegnare l'abito da sposa per la nuora, poi le avrebbe "rubato" il primo ballo durante il ricevimento nuziale, facendola piangere. "Mia madre ha ballato in modo del tutto inappropriato con me, davanti a tutti. Non mi sono mai sentito così a disagio o umiliato in tutta la mia vita", ha scritto su Instagram. Fat Tony, il dj che ha animato le nozze, ha cercato di ridimensionare l'episodio sostenendo che Victoria "non ha fatto niente di eccessivo. Niente strusciamenti, niente tute in lattice, niente mosse da Spice Girl". Ma ha ammesso: "Conta come si è sentito Brooklyn. Se per lui è stato inappropriato e umiliante, allora lo è stato".
Secondo le ultime indiscrezioni che circolano nell'ambiente, nonostante l'attacco pubblico del primogenito, David e Victoria sarebbero pronti a riprenderlo subito in famiglia. Ma a una condizione non negoziabile: "Nicola Peltz deve essere fuori dai giochi". Un ultimatum a cui Brooklyn, a quanto pare, non ha alcuna intenzione di cedere. Fonti vicine alla coppia rivelano che il ventisettenne "ha ricevuto più sostegno dalla moglie in questi ultimi tre anni che dai suoi genitori in tutta la sua vita".
Il legame fortissimo tra Brooklyn e i suoceri Peltz sarebbe un altro tasto dolente per i Beckham. Il patrimonio da 1,2 miliardi della famiglia di Nicola fa impallidire i pur considerevoli 335 milioni dei genitori di Brooklyn, creando evidenti dinamiche di potere. Ma c'è di più: David e Victoria sarebbero profondamente preoccupati per il futuro economico del figlio. Prima delle nozze, Brooklyn e Nicola avrebbero firmato un rigido accordo prematrimoniale secondo cui, in caso di separazione, ognuno si riprende solo ciò che ha portato nel matrimonio, senza pretese reciproche. I Beckham temono che, in caso di divorzio, il primogenito "rimarrà con ben pochi soldi in tasca" e vivrebbero con angoscia la sensazione che il figlio sia "come tenuto prigioniero, visto che il suo futuro è completamente nelle mani dei Peltz".
Al momento, però, un divorzio sembra l'ultima delle ipotesi. Brooklyn ha dimostrato nel suo sfogo pubblico di essere profondamente innamorato della moglie, tanto da schierarsi apertamente contro la sua stessa famiglia d'origine per difenderla. Con il sostegno incondizionato del potente suocero miliardario e di tutto il clan Peltz, la riconciliazione con i genitori appare, almeno per ora, un'eventualità remota. La saga dei Beckham continua, con un nuovo equilibrio di forze che vede Brooklyn saldamente ancorato alla famiglia acquisita e sempre più distante da quella biologica.
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