Il governo italiano ha accelerato con una manovra d'emergenza da 150 milioni di euro per affrontare la devastante frana che ha colpito Niscemi, comune del nisseno travolto dal dissesto idrogeologico. La premier Giorgia Meloni, in visita nel centro siciliano devastato, ha annunciato misure eccezionali e la nomina immediata di un commissario straordinario per gestire l'emergenza. La decisione arriva mentre il territorio siciliano continua a fare i conti con le conseguenze del maltempo che ha flagellato l'isola insieme a Calabria e Sardegna nelle ultime settimane.
Al vertice operativo presso il municipio di Niscemi, la presidente del Consiglio ha delineato un piano di intervento articolato su tre priorità fondamentali. Le risorse stanziate serviranno principalmente per la demolizione degli edifici dichiarati inagibili e pericolanti, la messa in sicurezza complessiva del territorio colpito dalla frana e gli indennizzi destinati ai cittadini che hanno perso le proprie abitazioni. Il pacchetto di aiuti prevede anche ristori per le attività produttive danneggiate o distrutte dal fenomeno franoso.
La guida della gestione emergenziale è stata affidata a Fabio Ciciliano, capo della Protezione Civile nazionale, che assumerà l'incarico di commissario straordinario con un decreto atteso per mercoledì prossimo. La scelta di un profilo tecnico di alto livello sottolinea la volontà dell'esecutivo di garantire coordinamento immediato e continuità operativa nella complessa fase di ricostruzione che attende il comune siciliano.
Meloni ha sottolineato l'urgenza dell'intervento dichiarando che l'obiettivo è rendere operativa la struttura commissariale nel più breve tempo possibile, senza perdere nemmeno una giornata. Lo stanziamento dedicato specificamente a Niscemi si aggiunge agli altri fondi previsti nel decreto emergenziale più ampio che coinvolge le tre regioni colpite dal fenomeno alluvionale: Sicilia, Calabria e Sardegna.
Il piano finanziario tiene conto delle misure già adottate nelle fasi iniziali dell'emergenza e si coordina con le altre disposizioni del decreto interregionale. Le autorità locali potranno contare su risorse dedicate che vanno oltre gli interventi già stanziati per le altre aree colpite dal maltempo, riconoscendo la specificità e la gravità della situazione che ha investito il territorio nisseno. L'operazione rappresenta uno dei più consistenti interventi emergenziali messi in campo dal governo per far fronte a una singola calamità naturale sul territorio nazionale.
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