Paola Iezzi: "Ho rinunciato ai figli per la musica"

Paola Iezzi racconta nel podcast Passa dal BSMT di aver rifiutato un invito di Robbie Williams negli anni '90, quando le sorelle aprivano i concerti della star.

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Autore: Redazione ,
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Paola Iezzi ha rifiutato Robbie Williams. Una rivelazione che arriva a poche ore dalla finale di X Factor 2024 a Napoli e che aggiunge un tassello piccante alla biografia della cantante, produttrice e dj. Ospite del podcast Passa dal BSMT, la metà del celebre duo Paola & Chiara si è raccontata senza filtri, ripercorrendo momenti cruciali della sua vita professionale e privata, dalla scelta di non diventare madre fino all'incontro ravvicinato con una delle pop star più desiderate degli anni '90.

L'aneddoto su Robbie Williams risale alla fine degli anni Novanta, nel pieno del successo internazionale del cantante britannico e della cavalcata trionfale delle sorelle Iezzi nelle classifiche italiane. "Ci incontrammo, io e Chiara aprivamo il suo concerto in Italia. Lui si informò su di me, con la frangetta blu, mi ha invitato al concerto e io gli dissi: 'Guarda ho già i biglietti'", ha raccontato Paola. Ma il corteggiamento di Williams non si fermò a un semplice invito backstage.

"Lui mi chiese se volevo andare con lui a Como a dormire, ma io non me la sentivo e gli ho detto di no. Anche se ero single", ha rivelato la cantante, spiegando poi il motivo del rifiuto con una frase che lascia intuire il rispetto verso l'artista: "Non volevo avesse un ricordo così". Un due di picche elegante, insomma, che oggi diventa un aneddoto divertente da condividere con i fan.

Non volevo avesse un ricordo così

Ma l'intervista ha toccato anche temi ben più profondi e personali. Paola Iezzi ha parlato apertamente della sua scelta di non avere figli, una decisione consapevole legata alla sua carriera. "Se avessi potuto donare questa cosa a qualcuno che non può averne, lo avrei fatto. Ho scelto di non avere figli, sapevo che non avrei potuto, avrei dovuto smettere di fare questo mestiere e per me sarebbe stata una sofferenza troppo grande", ha spiegato con sincerità.

La cantautrice ha poi ricordato un episodio difficile del passato, quando uno dei suoi fidanzati le chiese di abbandonare la musica per "mettere su famiglia". "Mi sono sentita una specie di prigione che si costruiva intorno a me. Una persona che ti ama e sa da dove vieni, non può chiedertelo, conoscendo la tua storia", ha confessato, evidenziando quanto la musica sia parte integrante della sua identità.

A poche ore dalla finale di X Factor 2024 in programma a Napoli, Paola Iezzi ha anche fatto il punto sulla sua esperienza come giudice del talent show di Sky. Seduta al tavolo accanto ad Achille Lauro, Jake La Furia e Francesco Gabbani, la cantante ha descritto un'atmosfera festosa e priva di rivalità. "Quando si arriva a questo punto e ci sono i finalisti, non c'è amarezza. In generale, tutti i ragazzi che abbiamo portato fino alla fine quest'anno sono stati tutti meritevoli di arrivare in semifinale", ha dichiarato.

Quanto al nome del vincitore, Iezzi ha le idee chiare ma mantiene un fair play esemplare: "Chiunque vincerà sarò felice. Se vince la mia Rob sarò ancora più felice, ma i ragazzi sono tutti meravigliosi". Un'edizione che per lei ha rappresentato non solo un ritorno in grande stile sul piccolo schermo, ma anche un'occasione per dimostrare competenza e passione nel guidare i giovani talenti.

L'intervista al podcast Passa dal BSMT conferma come Paola Iezzi, dopo decenni di carriera tra alti e bassi, reunion e progetti solisti, continui a essere una figura autentica e senza paura di mostrarsi per quello che è. Dalla frangetta blu che conquistò (senza volerlo) Robbie Williams alle scelte di vita che l'hanno portata a privilegiare la musica su tutto, la cantante milanese dimostra ancora una volta personalità e coerenza.

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