Dopo una carriera passata tra città allo sbando, missioni impossibili e orrori biologici, Leon S. Kennedy trova la sua immagine più spiazzante proprio lontano da tutto questo: una canna da pesca, un orto da curare, una casa in campagna. Hideki Kamiya, director di Resident Evil 2, avrebbe scherzato su X con i fan immaginando un ipotetico spin-off cozy dedicato al personaggio, ribattezzato informalmente Resident not-Evil.
Il punto della battuta è tutto nel cambio di temperatura. Resident Evil vive di sopravvivenza, corpi mutati e tensione costante; qui, invece, il suo eroe più riconoscibile viene spostato in una routine pacifica, quasi da simulatore di vita. La proposta rilanciata online descrive un Leon ormai in pensione, più interessato a pesca, giardinaggio e vita rurale che a nuove minacce. Non una fuga comica qualunque, ma un rovesciamento preciso: lo stesso personaggio che per anni ha attraversato l’incubo viene immaginato finalmente libero dall’obbligo di salvarsi e salvare il mondo.
Kamiya non è un nome laterale nella storia Capcom: oltre ad aver diretto Resident Evil 2, ha lavorato anche su Devil May Cry e su altri titoli dell’orbita Capcom e Clover. Proprio per questo una fantasia nata come scambio social ha trovato subito terreno fertile tra gli appassionati. Al momento, però, non risulta alcun annuncio Capcom legato a un progetto simile: Resident not-Evil resta una curiosità da community, efficace perché condensa in una sola immagine il desiderio di vedere Leon Kennedy smettere, almeno per gioco, di vivere dentro l’emergenza.
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