Il palco del Teatro Ariston si prepara a trasformarsi in un luogo di memoria e raccoglimento durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2026. Achille Lauro, co-conduttore della serata insieme a Carlo Conti e Laura Pausini, canterà il suo brano "Perdutamente" in omaggio alle vittime della strage di Capodanno di Crans-Montana, in uno dei momenti più carichi di emozione che la kermesse ricordi negli ultimi anni. Una scelta che nasce da un episodio straordinario e commovente, capace di cambiare in corsa la scaletta della serata.
A rivelare il cambio di programma è stato lo stesso direttore artistico Carlo Conti durante la conferenza stampa del Festival. Inizialmente, l'idea condivisa con l'artista prevedeva altri brani in scaletta: "16 marzo" da eseguire in duetto con Laura Pausini e "Incoscienti giovani". Tutto è cambiato quando, durante i funerali di Achille Barrosi, una delle giovanissime vittime della tragedia svizzera, sua madre Erica ha intonato spontaneamente proprio "Perdutamente" all'uscita della bara dalla Basilica di Sant'Ambrogio a Milano.
"Cantavamo insieme a squarciagola quel brano in macchina quando andavamo a trovare i nonni", aveva raccontato mamma Erica in quei giorni di dolore insopportabile, aggiungendo poi: "Perdutamente ha contenuti bellissimi, Achille è un artista molto sensibile. Ascoltatene bene il testo. È tanta roba." Parole che avevano fatto il giro d'Italia, trasformando una canzone pop in simbolo di un lutto collettivo.
Quello stesso episodio aveva fatto nascere un appello spontaneo affinché Achille Lauro portasse "Perdutamente" sul palco dell'Ariston come tributo pubblico alle vittime. Una richiesta raccolta sia dall'artista che dall'organizzazione del Festival, che ha deciso di assecondare questo desiderio collettivo riscrivendo la scaletta prevista. L'artista aveva già espresso pubblicamente la propria vicinanza alle famiglie attraverso i social: un gesto che aveva colpito profondamente l'intera comunità e che ora trova la sua dimensione più solenne nel contesto della manifestazione canora più seguita d'Italia.
Carlo Conti ha tenuto a precisare che l'omaggio sarà improntato alla massima sobrietà e al rispetto, lontano da qualsiasi spettacolarizzazione. La musica, in questo caso, si fa strumento discreto di memoria, nel segno di quella sensibilità che ha sempre contraddistinto Achille Lauro come artista e come persona pubblica.
Al di là del momento commemorativo, la presenza di Achille Lauro come co-conduttore rappresenta una delle carte più interessanti giocate da Conti per questa seconda serata. Durante la conferenza stampa, il cantante ha mostrato tutto il proprio entusiasmo, definendo Sanremo semplicemente "casa" e sottolineando la grande sintonia con il conduttore. Non è mancata nemmeno una battuta che ha strappato qualche sorriso alla sala: alla domanda dei giornalisti sul fronte sentimentale, Achille Lauro ha risposto con disinvoltura "Sono felicemente single", mentre Conti ha replicato prontamente: "Io sono felicemente sposato."
Achille Lauro ha anche speso parole di grande stima per la prestazione di Laura Pausini nella prima serata, definendo sorprendente il suo esordio alla conduzione e confessando di aver guardato la prima puntata con grande piacere: "Ho visto ieri il Festival e mi è piaciuto molto. Non vedo l'ora" di salire a sua volta sul palco. Con questa seconda serata, il Festival di Sanremo 2026 si conferma capace di intrecciare spettacolo e coscienza civile, affidando alla forza universale della musica il compito più delicato: ricordare chi non c'è più.
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