Scoppia la polemica social dopo l'annuncio della partecipazione di Andrea Pucci come co-conduttore di una serata del Festival di Sanremo 2026. A scatenare il dibattito è stata Selvaggia Lucarelli che, attraverso una serie di Instagram Stories, ha duramente criticato la scelta di Carlo Conti, direttore artistico e conduttore della kermesse canora. La giornalista e opinionista non ha usato mezzi termini, definendo il comico milanese "quello che fa bodyshaming su Elly Schlein, battute omofobe e finezze varie".
La polemica si inserisce in un contesto già caldo per Sanremo 2026. Lucarelli ha infatti messo in fila tutte le scelte di Conti che ritiene discutibili: "Complimenti a Carlo Conti, dopo quella che non canta 'Bella ciao' e lo stalker canterino amico di Giorgia, sul palco di Sanremo abbiamo anche Andrea Pucci. È un bel presidente", ha scritto con evidente sarcasmo. Il riferimento a "quella che non canta 'Bella ciao'" allude probabilmente a una delle co-conduttrici già annunciate per altre serate del festival.
A supporto delle sue accuse, Selvaggia Lucarelli ha condiviso nelle Stories successive una serie di dichiarazioni passate del comico considerate offensive. Tra queste, alcune frasi rivolte alla segretaria del Pd Elly Schlein: "Dentista e orecchie no? Ridicola" e "Alvaro Vitali e Pippo Franco insieme", commenti che prendono di mira l'aspetto fisico della politica. Ma non è finita qui: Pucci avrebbe anche definito la stessa Lucarelli "cattiva, vigliacca e già che ci siamo brutta, anzi bruttissima".
Particolarmente controversa è la battuta su Tommaso Zorzi che Pucci avrebbe pronunciato durante uno dei suoi spettacoli dal vivo. Il comico avrebbe scherzato sui tamponi Covid dicendo che se "ti chiamavi Zorzi" te lo facevano "nel cu*o", un chiaro riferimento all'orientamento sessuale dell'influencer e personaggio televisivo. All'epoca dei fatti, fu lo stesso Zorzi a chiedere pubblicamente scuse a Pucci per quella battuta ritenuta omofoba. La testimonianza è stata riportata nelle Stories di Lucarelli dal giornalista Andrea Conti, che ha specificato di prenderne le distanze.
L'annuncio ufficiale della partecipazione di Andrea Pucci era arrivato direttamente da Carlo Conti attraverso un video pubblicato su Instagram. Nel filmato, il conduttore simula una telefonata con Pucci e Lillo, chiedendo loro di fare la co-conduzione "anche se c'è Sandokan, Topo Gigio, Mary Poppins, Spongebob", in riferimento agli altri ospiti annunciati. Dopo aver ricevuto il loro consenso, Conti ha concluso ammiccando alla camera: "Bene, molto molto bene".
Secondo quanto comunicato, Lillo salirà sul palco dell'Ariston come co-conduttore nella serata di mercoledì 25 febbraio, mentre Andrea Pucci sarà protagonista la sera successiva, giovedì 26 febbraio. Il direttore artistico ha anche anticipato che la prossima settimana arriveranno novità sulle co-conduttrici e altre sorprese legate al festival.
Andrea Pucci non si è fatto attendere e ha confermato con entusiasmo la sua presenza sanremese. Il comico ha pubblicato su Instagram una foto provocatoria che lo ritrae nudo su una barca mentre guarda l'orizzonte, accompagnata dalla didascalia "Sanremo, sto arrivando". Immediata la risposta scherzosa di Carlo Conti: "Però sul palco dell'Ariston mettiti almeno un costumino".
La scelta di Pucci divide il pubblico e riaccende il dibattito su quale debba essere il confine tra comicità e rispetto. Mentre alcuni difendono la libertà artistica del comico e il suo stile dissacrante, altri si schierano con Lucarelli sostenendo che certe battute superino il limite dell'accettabile, soprattutto su un palcoscenico istituzionale come quello del Festival di Sanremo. L'edizione 2026 della kermesse si preannuncia quindi non solo ricca di musica, ma anche di polemiche che potrebbero accompagnare l'intera manifestazione.
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