Sony domina il box office con Chainsaw Man

Chainsaw Man incassa 3,4 milioni di dollari nelle anteprime, superando Springsteen: Deliver Me from Nowhere e Regretting You al box-office del weekend.

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Autore: Redazione ,
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Il cinema giapponese colpisce ancora e conquista il box office americano con una vittoria che sa di rivincita per Sony e Crunchyroll. Chainsaw Man: Reze Arc si è impossessato della vetta della classifica con un incasso di 17,2 milioni di dollari nel weekend di apertura, dimostrando ancora una volta che gli anime rappresentano una delle poche certezze in un'industria in crisi d'identità. Il risultato assume ancora più valore considerando la concorrenza spietata delle World Series, con il match tra Toronto Blue Jays e Los Angeles Dodgers che ha letteralmente risucchiato gli spettatori maschi dalle sale. La performance globale del film diretto da Tatsuya Yoshihara raggiunge ora i 108 milioni di dollari, con il 40% proveniente dall'uscita giapponese di settembre.

La strategia promozionale di Sony e Crunchyroll si è rivelata un manuale perfetto su come parlare direttamente ai fan senza filtri. La campagna è partita dall'Anime Expo di Los Angeles a luglio con un panel dedicato allo studio MAPPA che ha prodotto il film, per poi esplodere al New York Comic-Con due settimane prima dell'uscita con proiezioni a sorpresa e incontri ravvicinati con la mascotte Pochita. Gli influencer del settore anime sono stati coinvolti con screening esclusivi all'Alamo Drafthouse di Downtown LA, mentre Anime Men (13 milioni di follower) ha organizzato una proiezione anticipata IMAX al quartier generale del formato premium a Playa Vista. I formati speciali hanno trainato il 63% degli incassi del weekend, con l'AMC Empire di New York che ha registrato il miglior risultato singolo con 72mila dollari.

Nel frattempo, la seconda settimana di Black Phone 2 di Universal/Blumhouse si difende con 13 milioni di dollari, superando di un soffio l'esordio di Regretting You, l'adattamento del romanzo di Colleen Hoover distribuito da Paramount, che debutta con 12,8 milioni. Il film tratto dalla penna dell'autrice di It Ends With Us ha intercettato un pubblico femminile all'83%, con performance particolarmente brillanti nelle regioni montane, del Midwest e del Sud. Il Megaplex Theatres di Geneva, Utah, ha registrato il miglior incasso singolo con 16.900 dollari, confermando l'appeal del materiale nelle aree più conservative del paese.

La reach sui social media di Chainsaw Man ha toccato il mezzo miliardo di impression, sei volte sopra la norma del genere anime, con 351 milioni di visualizzazioni solo su YouTube

Ma la vera delusione del weekend porta la firma del Boss. Springsteen: Deliver Me from Nowhere di 20th Century Studios si ferma a soli 9,1 milioni di dollari, ben sotto le aspettative e pericolosamente vicino alla soglia critica per un film dal budget netto di 55 milioni. Il biopic diretto da Scott Cooper con Jeremy Allen White nei panni di Bruce Springsteen racconta il periodo depressivo del rocker durante la lavorazione dell'album Nebraska, ma evidentemente non è il tipo di storia che i fan dell'artista stanno cercando. Il CinemaScore B+ e il 60% di raccomandazione su PostTrak lasciano una piccola speranza per il passaparola, ma la concorrenza delle World Series e della NFL nel weekend ha massacrato il target demografico maschile over 45 che rappresenta il 59% del pubblico.

Il confronto con Respect, il biopic su Aretha Franklin che nel 2021 aprì con 8,8 milioni per chiudere a 24,2 milioni, offre uno spiraglio di ottimismo, ma le condizioni sono diverse. Respect aveva il vantaggio di un CinemaScore A e soprattutto uscì in un'estate post-pandemica in cui le sale stavano ancora trovando il loro pubblico. La scelta di rilasciare Springsteen in ottobre, nel pieno della tempesta perfetta tra sport e Halloween, solleva più di un interrogativo: perché non aspettare le festività natalizie, quando un pubblico più maturo e disponibile potrebbe scoprirlo?

Il film è stato il primo progetto portato in dote da David Greenbaum dopo il suo passaggio da Searchlight a Disney, dopo che A24 aveva declinato l'offerta per i costi troppo elevati. La produzione ha beneficiato dei tax credit del New Jersey ed è stata girata nei luoghi autentici che hanno segnato la vita di Springsteen, con White che si è preparato per mesi per incarnare l'icona del rock. Nonostante l'autenticità e il coinvolgimento dello stesso Springsteen (che non ha voluto figurare come produttore esecutivo per evitare l'impressione di un progetto autoreferenziale), il film ha faticato fin dalla première mondiale a Telluride, raccogliendo un tiepido 61% su Rotten Tomatoes.

In una nota più luminosa per il cinema d'autore, Focus Features celebra un'apertura straordinaria per Bugonia di Yorgos Lanthimos. La commedia politico-aziendale con Emma Stone e Jesse Plemmons ha registrato una media per sala di 40.500 dollari in 17 cinema, piazzandosi come la quinta migliore apertura per teatro dell'anno. Il totale di 690mila dollari arriva dopo recensioni entusiastiche al 90% dalla première veneziana. Il film, quinta collaborazione tra Lanthimos e Stone, è costato alla distribuzione 45 milioni di dollari per l'acquisizione del pacchetto, con un budget di produzione di 55 milioni. L'espansione a 1.800 sale è prevista per il weekend di Halloween, seguendo una strategia diversa rispetto ai precedenti successi del regista greco The Favourite e Poor Things, che sfruttarono il corridoio delle festività natalizie.

Il weekend complessivo al botteghino ha generato circa 75,4 milioni di dollari, in crescita dell'8% rispetto alla settimana precedente ma in calo del 20% rispetto a un anno fa, quando Venom: The Last Dance aprì con 51 milioni. La Warner Bros ha dimostrato saggezza strategica spostando Mortal Kombat 2 da questo slot infernale a maggio 2025, evitando lo scontro con le World Series. In un autunno in cui né i prestige picture né i potenziali blockbuster come Tron: Ares stanno funzionando, l'equazione vincente sembra essere anime, horror e Taylor Swift. Il resto dell'industria continua a grattarsi la testa cercando di capire cosa esattamente il pubblico voglia vedere sul grande schermo.

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