Un drammatico incidente in mare ha scosso le acque al largo di Santa Margherita Ligure, dove un peschereccio di 16 metri è affondato mentre era impegnato in battuta di pesca. Dei due membri dell'equipaggio a bordo, uno è stato tratto in salvo in gravi condizioni di ipotermia, mentre l'altro risulta ancora disperso. Le operazioni di soccorso sono in corso con il dispiegamento di mezzi aerei e navali in quello che si è trasformato in una corsa contro il tempo per ritrovare il marinaio disperso.
L'allarme è scattato immediatamente presso la Capitaneria di Porto, che ha attivato un massiccio dispositivo di soccorso. Sul luogo del naufragio, a tre miglia nautiche al largo del faro di Portofino, sono intervenuti mezzi di soccorso provenienti sia da Santa Margherita che da Genova. A supportare le ricerche anche un rimorchiatore che fortunatamente si trovava nelle vicinanze al momento dell'incidente e l'elicottero dei Vigili del Fuoco, fondamentale per le ricognizioni aeree sulla vasta area interessata dalle operazioni.
L'imbarcazione stava effettuando una battuta di pesca ai gamberi in una zona caratterizzata da fondali particolarmente profondi, circa 600 metri, quando per cause ancora da accertare è rapidamente affondata. Le condizioni del marinaio recuperato, che presentava sintomi gravi di ipotermia dovuti all'esposizione prolungata alle fredde acque del Mar Ligure, testimoniano la drammaticità della situazione e l'urgenza con cui si è verificato l'evento.
Al momento restano ignote le cause che hanno portato al rapido affondamento del peschereccio. Gli inquirenti e le autorità marittime stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell'incidente, mentre proseguono senza sosta le ricerche del secondo membro dell'equipaggio disperso. Le condizioni meteorologiche e marine della zona vengono attentamente monitorate per garantire la sicurezza delle operazioni di soccorso e recupero ancora in atto.
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