Treni deragliati in Spagna: decine di vittime

Scontro frontale tra due treni ad alta velocità vicino Cordova: almeno 39 morti e numerosi feriti. Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio.

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Autore: Redazione ,
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La Spagna è sotto shock per quella che si configura come una delle peggiori tragedie ferroviarie della sua storia recente. Due treni dell'alta velocità si sono scontrati frontalmente nella serata di ieri nei pressi di Adamuz, in provincia di Cordova, provocando almeno 39 morti e decine di feriti. Il bilancio delle vittime, purtroppo, è ancora provvisorio e destinato ad aggravarsi nelle prossime ore. Protagonisti del disastro un convoglio della compagnia Iryo che viaggiava da Malaga verso Madrid con 317 passeggeri a bordo, e un treno a lunga percorrenza Alvia della compagnia di stato Renfe, in viaggio nella direzione opposta da Madrid a Huelva con oltre 200 persone.

La dinamica dell'incidente, avvenuto alle 19:39 di sera, è ancora al vaglio degli investigatori, ma le prime ricostruzioni di Adif, la società che gestisce le infrastrutture ferroviarie spagnole, parlano di un deragliamento improvviso del treno Iryo all'altezza dei deviatoi di ingresso alla stazione di Adamuz. Il convoglio avrebbe invaso la linea parallela proprio mentre sopraggiungeva in senso contrario il treno Renfe, rendendo inevitabile l'impatto devastante. Il ministro dei Trasporti spagnolo Oscar Puente ha spiegato su X che i primi due vagoni del treno Alvia, con 63 passeggeri a bordo, sono precipitati da un terrapieno alto circa cinque metri a seguito della violenza dello scontro.

Le testimonianze dei sopravvissuti restituiscono l'orrore di quei momenti. Una madre ha raccontato ai media locali di aver ricevuto una telefonata straziante dalla figlia poco dopo le 19:45: "Mi ha chiamata piangendo, sconvolta, dicendo che il treno era deragliato. Mi ha detto che erano riusciti a uscire dal vagone, ma che c'erano molti morti". La giovane ha descritto scene agghiaccianti, con i passeggeri abbandonati al buio, in attesa dei soccorsi che tardavano ad arrivare. L'area dello scontro è stata descritta dai primi soccorritori come un vero e proprio inferno, con vagoni accartocciati e corpi estratti dalle lamiere contorte per ore.

I passeggeri erano soli, al buio, non erano ancora arrivati i soccorsi né la polizia

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti sulla causa del deragliamento del treno Iryo, emerge quella di un possibile cedimento strutturale: si parla di un giunto saltato tra i binari che avrebbe fatto deragliare il convoglio proprio nel punto più critico, dove la vicinanza delle due linee ha trasformato un incidente in una collisione frontale catastrofica. Le autorità hanno immediatamente sospeso la circolazione ferroviaria sull'intera tratta Madrid-Andalusia, una delle linee ad alta velocità più trafficate della Spagna, e hanno attivato il livello 1 di emergenza della Protezione Civile.

Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha espresso il cordoglio del governo, definendo quella di ieri "una notte di profondo dolore per il nostro Paese". Anche re Felipe VI e la regina Letizia hanno trasmesso la loro vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti attraverso un messaggio ufficiale. La Farnesina italiana ha fatto sapere che al momento non risultano cittadini italiani coinvolti nell'incidente, una notizia che arriva come piccolo sollievo per le autorità del nostro Paese.

Quello di Adamuz rischia di entrare nella tragica lista dei peggiori incidenti ferroviari della storia spagnola moderna, al pari del deragliamento di Santiago de Compostela del 2013, che causò 80 morti. Le indagini punteranno a chiarire se si sia trattato di un guasto tecnico, di un errore umano o di carenze nella manutenzione dell'infrastruttura. Nel frattempo, la Spagna si prepara a giorni di lutto nazionale mentre proseguono senza sosta le operazioni di soccorso e identificazione delle vittime.

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