Il mondo di Hollywood trema di fronte a una causa legale esplosiva che coinvolge Jada Pinkett Smith e minacce che sembrerebbero uscite da un thriller. Bilaal Salaam, che si definisce "migliore amico di Will Smith da quasi 40 anni", ha intentato una causa milionaria contro l'attrice accusandola di averlo minacciato di morte durante la festa di compleanno del marito nel settembre 2021. La vicenda emerge da documenti legali depositati lo scorso novembre e ottenuti da Page Six, rivelando un intreccio di intimidazioni, presunte verità scomode e richieste di accordi di riservatezza imposti con la forza.
Secondo quanto riportato nella denuncia depositata il 7 novembre, l'episodio sarebbe avvenuto presso il Regency Calabasas Common durante i festeggiamenti per il compleanno di Will Smith il 25 settembre 2021. Salaam sostiene che Jada Pinkett Smith lo avrebbe avvicinato nella hall accompagnata da circa sette membri del suo entourage, assumendo un atteggiamento verbalmente aggressivo. Le parole riferite nella causa sono agghiaccianti: l'attrice avrebbe minacciato che se avesse continuato a "raccontare i suoi affari personali", avrebbe finito per "sparire o prendersi una pallottola", intimandogli di firmare immediatamente un accordo di non divulgazione "altrimenti".
La situazione si sarebbe ulteriormente aggravata quando, sempre secondo la ricostruzione di Salaam, un associato di Jada lo avrebbe seguito fino alla sua auto continuando a proferire minacce verbali. Ma le accuse non si fermano qui. Il querelante sostiene che successivamente sia stata lanciata contro di lui una vera e propria "campagna ritorsiva" dopo il suo rifiuto di collaborare nella gestione della crisi seguita al celebre schiaffo di Will Smith a Chris Rock durante la cerimonia degli Oscar 2022, evento che fece il giro del mondo e compromise gravemente l'immagine pubblica dell'attore.
Nei documenti legali, Salaam afferma di aver declinato richieste che riteneva "illegali, non etiche o moralmente compromettenti". La causa include anche un'accusa di "inflizione intenzionale di sofferenza emotiva" nei confronti di Jada, basata su dichiarazioni che l'attrice avrebbe rilasciato a TMZ negando di aver mai assistito a comportamenti sessuali o intimi di Will con uomini. Secondo Salaam, questa sarebbe stata una negazione falsa, citando come prova un video virale che mostrerebbe Will Smith in atteggiamenti inappropriati con Alfonso Ribeiro (noto per il ruolo di Carlton in "Willy, il principe di Bel-Air") alla presenza della stessa Jada e dei suoi figli. Va precisato che Ribeiro non ha mai commentato pubblicamente queste affermazioni.
La strategia legale di Salaam sostiene che la "negazione falsa" di Jada fosse un tentativo deliberato di screditarlo pubblicamente, facendo apparire le sue precedenti dichiarazioni su Will come "imprecise, deliranti o inventate", causandogli un grave ridicolo pubblico e la perdita di credibilità. Le accuse si estendono anche a presunte intimidazioni ricevute da un manager per conto di Jada, che lo avrebbe pressato affinché "trovassero un accordo" e "ponessero fine a questa faida prima che venisse fisicamente ferito", riferendosi a un memoir che Salaam stava pianificando di pubblicare.
Il querelante sostiene che la sua reputazione sia stata distrutta, la sua salute compromessa, e di aver subito perdite finanziarie e traumi emotivi a seguito di quella che definisce la "condotta malevola, intenzionale e sconsiderata" di Jada Pinkett Smith. Per questi danni, Salaam richiede un risarcimento di 3 milioni di dollari. Al momento, i rappresentanti di entrambi i coniugi Smith non hanno ancora risposto pubblicamente alla causa legale, e le richieste di commento da parte di Page Six sono rimaste senza risposta.
Non è la prima volta che Salaam avanza accuse controverse nei confronti di Will Smith. Nel novembre 2023, aveva già fatto scalpore sostenendo di aver sorpreso l'attore in un rapporto sessuale con l'attore Duane Martin. All'epoca, il portavoce di Will aveva categoricamente smentito: "Questa storia è completamente inventata e l'affermazione è inequivocabilmente falsa", aveva dichiarato a TMZ. Resta da vedere se questa nuova causa legale porterà a sviluppi concreti o se si rivelerà l'ennesimo capitolo controverso nella saga mediatica che circonda una delle coppie più discusse di Hollywood, già protagonista di rivelazioni pubbliche sulla loro relazione non convenzionale attraverso il Red Table Talk di Jada e altri momenti di esposizione mediatica volontaria.
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