Sono animali solitari, prediligono gli ambienti bui illuminati dalletenui luci dei pannelli LCD e sono predatorifamelici dall’appetito insaziabile.
Naturalmente stiamo parlando dei #DrogatiDiSerieTV,i divoratori di puntatine[nell’immagine potete ammirare un'esemplare femmina nel suo habitat naturale*].
Noi di FOX ne facciamo parte (come è doveroso che sia) ma nonsiamo certo i soli. La schiera dei nostri simili è assai nutrita e vaingrossando le proprie fila giorno dopo giorno, episodio dopo episodio.
E tu, pensi di essereuno dei #DrogatidiSerieTV? Credi di meritare un appellativo cosìprestigioso? Ecco 5 indizi che ti aiuteranno a scoprire se sei uno di noi!
1. La tua settimanasegue un’agenda fitta e rigidissima. Non quella lavorativa, o quellascolastica, a seconda dell’età, ma quella televisiva. Il palinsesto, insomma. E,no, non ammetti sgarri. Non c’è cinema, pizza, birra o [inserire impegno socialmente rilevante] che tenga: d’autunno, illunedì alle 21.00 per te c’è solo TheWalking Dead. Giusto per fare un esempio, perché ogni giorno, ogni sera, hai sempre qualche puntatina da vedere.Va da sé che a queste condizioni è difficile avere una vita sociale, ma non èche uno può avere tutto.
2. Se non stai guardandoserie TV, parli di serie TV. Uno dei rischi più concreti per un/a Drogato/adi Serie TV è infatti quello di diventare monotematico/a (e da qui in avantibasta con il politicamente corretto maschile/femminile, promesso). Losconvolgente finale di stagione sulla bocca di tutti, una guest star che proprionon ti aspetti, l’episodio pilota un po’ sottotono di quel nuovo medicaldrama che tanto bene sembrava promettere… gli argomenti di conversazione sonotanti e tali che (finalmente!) hai messo al bando le stupide frasi dicircostanza. Addio “Hai visto che tempo? Assurdo!”, benvenuta “Hai vistol’ultimo episodio di Marvel’s Agents ofS.H.I.E.L.D.? Assurdo!”.
3. Le citazioni sono iltuo pane quotidiano.All’inizio i tuoi amici e parenti sorridevanodivertiti etichettando la cosa come un curioso vezzo passeggero. Con il passaredelle settimane hanno iniziato a guardarti con crescente sospetto e ora astento tollerano la tua presenza a tavola. Questo perché hai smesso di parlare*davvero* con loro e hai iniziato aparlare attraverso le frasi delle tue serie TV preferite. Frasi che ignorano, ed è qui che nasce il problema. Che poi è solo colpa loro. «Si vive insieme si muore da soli», baby.
4. Quando una seriefinisce ti manca che fa quasi male. E fa anche un male cane, inutilegirarci attorno. Un vero e proprio lutto (metaforicamente parlando). Perché quelgruppo di irresistibili mattacchioni della tua sit-com preferita era un po’ il*tuo* gruppo di irresistibili mattachioni. Le loro (dis)avventure erano un po’le *tue* disavventure. Inutile cercare di sostituirli buttandosi nella spasmodica ricerca diuna nuova serie per riempire il vuoto. Per fortuna esistono lerepliche e l’On Demand, benedetto sia il progresso!
5. Non è un hobby, non èuno stile di vita. È una religione. La visione della puntatina è un rito,la TV un altare pagano e tu sei il sacerdote che officia la cerimonia. Serveaggiungere altro?
* Lo sappiamo, smettetela di urlare e scalciare sulla sedia(che magari siete pure in ufficio!): l’immagine di Penny è“sbagliata”. Tratta dalla 2x3 di The Big Bang Theory mostra una“drogata” di videogiochi, non di serie TV. Ma è un falso storico utilealla nostra causa.
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