La Hamburg Cyclassics si corre oggi, domenica 16 agosto, lungo 206 chilometri da Buxtehude al centro di Amburgo. La ventinovesima edizione della classica tedesca appartiene all’UCI WorldTour e propone cinque passaggi sul Waseberg prima dell’arrivo sulla Mönckebergstraße. Il percorso conserva una prevalenza pianeggiante, ma concentra nel finale una selezione severa: velocisti resistenti, specialisti delle classiche e attaccanti hanno tutti una strada concreta verso la vittoria.
La posta in gioco
Amburgo assegna uno dei successi più riconoscibili dell’estate ciclistica. La collocazione dopo il Tour de France e il Tour de Pologne riunisce corridori con preparazioni differenti, accomunati dall’obiettivo di lasciare il segno nel calendario WorldTour. Per le squadre dei velocisti conta soprattutto controllare le fughe e proteggere i capitani durante la sequenza del Waseberg. Le formazioni più aggressive devono invece sfruttare le salite per ridurre il gruppo e spezzare l’organizzazione dei treni.
Il Waseberg misura 700 metri e raggiunge una pendenza massima del 16 per cento. Le ultime due ascese sono comprese negli ultimi 30 chilometri, mentre dalla sommità dell’ultimo passaggio al traguardo restano 15,5 chilometri. È una distanza che lascia spazio al ricongiungimento, ma impone un inseguimento dispendioso a chi perde contatto. Posizionamento, tenuta sugli strappi e collaborazione dopo la salita formano così il vero esame della corsa.
Come arrivano
Jonathan Milan porta ad Amburgo la velocità mostrata al Tour de Pologne, dove ha conquistato tre tappe consecutive. La Lidl-Trek dispone anche di Simone Consonni, Edward Theuns e Max Walscheid per accompagnarlo verso il finale. Milan possiede la potenza necessaria per imporsi in una volata ampia, ma deve superare indenne la ripetizione del Waseberg e gli attacchi che inevitabilmente accompagneranno gli ultimi passaggi.
Olav Kooij ha vinto una tappa al Tour de France 2026 e guida la Decathlon CMA CGM. Arnaud De Lie, secondo ad Amburgo nel 2025, torna con una Lotto Intermarché costruita attorno alle sue caratteristiche da velocista resistente. Paul Magnier, terzo nella scorsa edizione, è il riferimento rapido della Soudal Quick-Step, affiancato da uomini esperti come Yves Lampaert e Jasper Stuyven.
La lista comprende anche Biniam Girmay, Kaden Groves, Michael Matthews, Dylan Groenewegen, Phil Bauhaus e Sam Bennett. UAE Team Emirates-XRG dispone di Isaac Del Toro, Filippo Baroncini, António Morgado e Florian Vermeersch, corridori capaci di rendere il finale più selettivo. Per l’Italia, oltre a Milan e Baroncini, sono presenti tra gli altri Luca Mozzato, Davide Ballerini, Filippo Fiorelli e Matteo Trentin. Il quadro tecnico è quindi aperto: ogni accelerazione sul Waseberg può cambiare le gerarchie prima della volata.
I precedenti
L’edizione 2025 ha mostrato quanto il controllo del gruppo possa risultare fragile. Rory Townsend è partito nella fuga iniziale e ha conservato un margine minimo fino al traguardo, precedendo De Lie e Magnier. L’irlandese torna oggi con la Unibet Rose Rockets, squadra che schiera anche Groenewegen e Lukáš Kubiš, secondo nella classifica finale del recente Tour of Denmark.
La storia della corsa premia spesso gli sprinter, come confermano i successi di Elia Viviani, Oscar Freire, André Greipel, Alexander Kristoff e Tyler Farrar. Il precedente più vicino, però, impone prudenza: lasciare troppo spazio a una fuga oppure esitare dopo l’ultimo Waseberg può consegnare la classica agli attaccanti. Amburgo richiede velocità, ma anche lettura tattica e responsabilità nell’inseguimento.
Orario e dove vederla
La Hamburg Cyclassics parte alle 12:00 da Buxtehude. L’arrivo sulla Mönckebergstraße, nel cuore di Amburgo, è previsto intorno alle 16:30.
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