L’ordine corretto per giocare a Call of Duty: Modern Warfare è quello di uscita.
Si comincia con Call of Duty 4: Modern Warfare, che apre la continuità originale. Call of Duty: Modern Warfare 2 sviluppa direttamente quel conflitto. Call of Duty: Modern Warfare 3 conclude la trilogia originale. Call of Duty: Modern Warfare del 2019 avvia una continuità reboot separata. Call of Duty: Modern Warfare II ne rappresenta il seguito. Call of Duty: Modern Warfare III porta avanti la stessa linea narrativa.
Questa sequenza mantiene uniti i rapporti tra personaggi, gli sviluppi geopolitici e le conseguenze delle missioni. La progressione delle uscite coincide con la progressione narrativa interna di entrambe le trilogie. Il passaggio dal capitolo del 2011 al reboot del 2019 segnala il cambio di continuità. Price, Soap e Makarov tornano attraverso nuove versioni e nuovi contesti. Conoscere prima le incarnazioni originali rende più chiari i richiami e le reinterpretazioni. Chi vuole seguire soltanto il reboot può partire dal gioco del 2019, proseguire con Modern Warfare II e arrivare a Modern Warfare III.
1. Call of Duty 4: Modern Warfare (2007)
Apre la lista perché inaugura la continuità originale e trasferisce la formula di Call of Duty nella guerra contemporanea. La campagna adotta un taglio cinematografico e intreccia due prospettive. Il sergente Paul Jackson opera con i Marines della 1st Force Recon. Il sergente John “Soap” MacTavish entra nel 22° reggimento SAS britannico. Le loro missioni costruiscono un conflitto internazionale unitario attraverso scenari e obiettivi diversi. Questo capitolo introduce figure, relazioni e tensioni che sostengono l’intera trilogia originale. Giocarlo prima dei sequel rende immediata la crescita di Soap e chiarisce le origini degli eventi ripresi nei due titoli successivi.
2. Call of Duty: Modern Warfare 2 (2009)
Segue direttamente gli eventi del 2007 e amplia la scala del conflitto. La campagna riporta Soap MacTavish e il capitano Price, affiancandoli alla Task Force 141 e a nuovi personaggi giocabili. Le missioni alternano operazioni clandestine, combattimenti urbani e fronti militari, mentre Vladimir Makarov assume un ruolo centrale. L’intreccio collega le conseguenze delle operazioni precedenti a una crisi internazionale più ampia. La sua posizione subito dopo il capitolo originale preserva i ritorni dei personaggi e l’escalation narrativa. Affrontarlo in questo punto permette di comprendere le alleanze e le perdite che determinano il finale della trilogia.
3. Call of Duty: Modern Warfare 3 (2011)
Riprende la guerra globale lasciata aperta dal capitolo precedente e conduce la continuità originale alla conclusione. Price e Soap proseguono la caccia a Makarov, mentre il conflitto coinvolge diverse città e forze militari. La campagna alterna personaggi e teatri operativi per mostrare le conseguenze internazionali della crisi. Gli eventi risolvono gli archi narrativi avviati nel 2007 e sviluppati nel 2009. La collocazione dopo Modern Warfare 2 rispetta la continuità immediata tra le due campagne. Giocarlo qui conserva il peso delle perdite precedenti e rende comprensibile la resa dei conti che chiude la trilogia originale.
4. Call of Duty: Modern Warfare (2019)
Inaugura una continuità reboot separata e introduce nuove versioni di personaggi già conosciuti. Il capitano Price torna in un contesto geopolitico rielaborato, affiancato da figure come Farah Karim, Alex e Kyle Garrick. La campagna punta sul realismo tattico attraverso operazioni notturne, valutazione delle minacce civili e scenari moralmente complessi. Le missioni stabiliscono conflitti, alleanze e motivazioni destinati a proseguire nei capitoli successivi. La sua posizione dopo la trilogia originale rende evidente il passaggio alla nuova continuità. Affrontarlo a questo punto permette anche di riconoscere i personaggi reinterpretati, mantenendo distinti gli eventi delle due versioni della saga.
5. Call of Duty: Modern Warfare II (2022)
Prosegue la continuità avviata nel 2019 e riunisce gli operatori principali della Task Force 141. Price, Ghost, Soap e Gaz partecipano a un conflitto globale che consolida rapporti e ruoli introdotti nel reboot. La campagna amplia le operazioni internazionali attraverso missioni militari, infiltrazioni e inseguimenti. Il ritorno di personaggi iconici sviluppa le nuove incarnazioni senza collegare questa storia agli eventi della trilogia originale. La collocazione dopo il gioco del 2019 segue direttamente la formazione delle alleanze e l’evoluzione delle minacce. Giocarlo in questa posizione prepara gli sviluppi legati a Makarov e fornisce il contesto necessario per Modern Warfare III.
6. Call of Duty: Modern Warfare III (2023)
Continua gli eventi di Modern Warfare II e porta Makarov al centro della campagna. Le missioni a combattimento aperto aumentano le possibilità di scelta nell’approccio agli obiettivi della storia. La minaccia del nuovo antagonista coinvolge ancora la Task Force 141 e sviluppa i rapporti costruiti nei due giochi precedenti. Il sistema Carry Forward consente inoltre di conservare progressi e inventario dal capitolo del 2022. Il comparto multigiocatore propone sedici mappe al lancio, mentre la modalità Zombi ritorna con una nuova struttura. La sua posizione deriva dal legame diretto con Modern Warfare II e completa la sequenza di uscita della continuità reboot.
Ordine di uscita o ordine cronologico?
L’ordine di uscita funziona per chi vuole seguire entrambe le continuità e osservare come personaggi e situazioni vengono reinterpretati. All’interno di ciascuna trilogia coincide anche con l’ordine cronologico degli eventi. Le due storie restano separate, quindi una cronologia complessiva non produce una singola sequenza narrativa. Chi è interessato soltanto alla continuità reboot può iniziare da Call of Duty: Modern Warfare del 2019 e proseguire con Modern Warfare II e Modern Warfare III. Giocare prima la trilogia originale permette di riconoscere meglio Price, Soap, Ghost, Gaz e Makarov nelle rispettive versioni moderne.
Domande frequenti
In che ordine giocare a Call of Duty: Modern Warfare?
In ordine di uscita. La sequenza comprende Call of Duty 4: Modern Warfare, Modern Warfare 2, Modern Warfare 3, Modern Warfare del 2019, Modern Warfare II e Modern Warfare III.
Posso iniziare da Call of Duty: Modern Warfare (2019)?
Sì. Il gioco del 2019 inaugura una continuità reboot separata e può essere affrontato senza conoscere la trilogia originale. I capitoli del 2007, 2009 e 2011 aiutano però a riconoscere personaggi e richiami reinterpretati.
La trilogia reboot continua la storia della trilogia originale?
No. La continuità reboot utilizza nuove versioni di personaggi come Price, Soap, Ghost e Makarov. Gli eventi iniziati nel 2019 appartengono a una storia distinta da quella conclusa con Modern Warfare 3 del 2011.
Immagini e dati sui giochi forniti da IGDB.com. Questo contenuto utilizza le API di IGDB, che non lo approva né lo certifica.
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