Test TVD: Test di valutazione del disagio e della dispersione scolastica

Il TVD è un test sul disagio scolastico. Ideato da Giovanni Mancini e Giovanni Gabrielli…

Autore: Redazione ,
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Il TVD è un test sul disagio scolastico. Ideato da Giovanni Mancini e Giovanni Gabrielli, valuta il vissuto scolastico e individua aree di disagio associate al rischio di dispersione.

Il TVD – Test di valutazione del disagio e della dispersione scolastica è uno strumento psicopedagogico rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Ideato da Giovanni Mancini e Giovanni Gabrielli, è stato pubblicato da Erickson nel 1998 nell’opera TVD. Test di valutazione del disagio e della dispersione scolastica, curata da S. Moretti e identificata dall’ISBN 9788879462556.

Il TVD adotta un modello sistemico: considera il disagio scolastico come un fenomeno multifattoriale, collegato a fattori individuali, familiari, socioeconomici, socioculturali e interni all’istituzione scolastica. Le tre macroaree esaminate riguardano il rapporto con il sé, il rapporto con l’istituzione scolastica e il rapporto con altre figure. L’analisi più specifica approfondisce cinque aree: concetto di sé, rapporto con i compagni, rapporto con la scuola, rapporto con gli insegnanti e rapporto con i genitori.

Lo strumento è suddiviso in una parte A e una parte B. La parte A comprende 28 frasi-stimolo da completare. I risultati permettono di individuare singoli alunni o intere classi caratterizzati da un maggiore disagio, offrendo elementi utili per progettare interventi mirati. Una nuova somministrazione consente successivamente di valutare gli esiti degli interventi realizzati.

Che cos’è il test TVD?

Il TVD è uno strumento psicopedagogico che valuta il vissuto e il disagio scolastico degli studenti della scuola secondaria di primo grado. Esamina diverse aree delle relazioni personali e scolastiche per individuare situazioni associate a un maggiore rischio di dispersione.

Quali aree valuta il TVD?

Il test considera tre macroaree: rapporto con il sé, rapporto con l’istituzione scolastica e rapporto con altre figure. L’analisi si articola poi in cinque aree specifiche: concetto di sé, rapporto con i compagni, con la scuola, con gli insegnanti e con i genitori.

Com’è strutturato il test TVD?

Il TVD è suddiviso in una parte A e una parte B. La parte A è formata da 28 frasi-stimolo che lo studente deve completare. La struttura permette di esaminare il vissuto scolastico attraverso le macroaree e le cinque aree specifiche previste dallo strumento.

A che cosa serve il TVD nella scuola?

Il TVD serve a individuare singoli alunni o classi nei quali emerge un maggiore disagio scolastico. Le informazioni raccolte possono guidare la progettazione di interventi mirati. Ripetendo la somministrazione, è possibile valutare successivamente gli esiti degli interventi attuati.

Chi ha ideato e pubblicato il TVD?

Il test è stato ideato da Giovanni Mancini e Giovanni Gabrielli. L’opera TVD. Test di valutazione del disagio e della dispersione scolastica è stata pubblicata da Erickson nel 1998, con S. Moretti come curatore e ISBN 9788879462556.

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