Il 18 agosto 1949 Adolf “Adi” Dassler registrò la sua azienda a Herzogenaurach, fondando Adidas con 47 dipendenti. Nello stesso anno depositò una scarpa con le tre strisce, destinate a diventare il simbolo globale del marchio.
Che cosa accadde il 18 agosto 1949?
Adolf Dassler iscrisse nel registro commerciale la Adolf Dassler adidas Sportschuhfabrik. La nuova impresa iniziò a produrre calzature sportive nella cittadina bavarese di Herzogenaurach, in una Germania impegnata nella ricostruzione del Dopoguerra.
La Repubblica Federale di Germania era stata fondata il 23 maggio dello stesso anno con l’entrata in vigore della Legge fondamentale. Adidas nacque quindi durante una fase di profonda trasformazione politica, economica e industriale.
Adi aveva già lavorato con il fratello Rudolf Dassler nella Gebrüder Dassler Schuhfabrik. La separazione avvenuta nel 1948 generò due aziende concorrenti: Rudolf fondò Puma, mentre Adolf costruì Adidas attorno al proprio soprannome, “Adi”, e alle prime lettere di “Dassler”.
La rivalità trasformò Herzogenaurach in un centro mondiale delle calzature sportive. Le due società conservarono nella città le rispettive sedi, alimentando una competizione industriale durata per decenni e diventata parte dell’identità locale.
Come diventò Adidas un marchio mondiale?
La crescita internazionale accelerò nel 1954, quando la Germania Ovest vinse i Mondiali di calcio indossando scarpe Adidas con tacchetti avvitabili. Quel successo rese il marchio e il suo fondatore ampiamente riconoscibili sui campi europei.
Nel 1970 Adidas fornì per la prima volta il pallone ufficiale dei Mondiali FIFA: il Telstar. I suoi pannelli bianchi e neri, progettati per risultare visibili sui televisori dell’epoca, contribuirono a fissare nell’immaginario collettivo l’aspetto del pallone da calcio.
Nel 1986 i Run-D.M.C. pubblicarono il brano My Adidas e portarono le Superstar senza lacci al centro della cultura hip hop. La successiva collaborazione con il gruppo rese esplicito il legame tra abbigliamento sportivo, musica e street culture.
Secondo il rapporto annuale Adidas 2025, il gruppo ha chiuso l’anno con ricavi netti pari a 24 miliardi e 811 milioni di euro, un utile operativo di 2 miliardi e 56 milioni e 64.938 dipendenti. A 77 anni dalla fondazione, le tre strisce attraversano sport agonistico, moda e consumo quotidiano.
Cosa sarebbe successo se Adidas non fosse mai nata?
Nel 1948 Adi e Rudolf Dassler trovano un accordo nella vecchia fabbrica di famiglia. Rudolf mantiene il controllo commerciale, Adi dirige lo sviluppo tecnico e il 18 agosto 1949 passa senza la registrazione di Adidas.
La Germania Ovest arriva ai Mondiali del 1954 con scarpe prodotte da una sola azienda Dassler. I tacchetti avvitabili possono comunque affermarsi, ma sulle fotografie della vittoria manca il segno netto delle tre strisce; la tecnologia conquista attenzione, il marchio resta legato soprattutto al mercato tedesco.
Senza la concorrenza tra Adidas e Puma, Herzogenaurach sviluppa un solo grande polo industriale. La minore pressione competitiva rallenta l’espansione internazionale e lascia più spazio ai produttori britannici e statunitensi nei contratti con squadre, federazioni e atleti.
Nel 1970 la FIFA assegna il pallone dei Mondiali a un altro fornitore. Il Telstar con pentagoni neri ed esagoni bianchi resta un progetto mai commercializzato e la rappresentazione universale del pallone segue un disegno diverso, nato per la televisione a colori.
A New York, nel 1986, i Run-D.M.C. salgono sul palco con un’altra sneaker. My Adidas non viene incisa: il primo grande accordo fra un gruppo musicale e un’impresa sportiva prende un’altra direzione, mentre l’hip hop adotta simboli differenti per raccontare appartenenza e stile.
Negli anni Novanta, la società unica dei Dassler affronta una successione difficile e diventa un possibile obiettivo dei gruppi internazionali. Nike e Reebok occupano più rapidamente il mercato europeo; la moda sportiva globale perde uno dei suoi codici visivi più riconoscibili e Herzogenaurach rimane una città aziendale con un solo gigante.
Nella realtà i fratelli si separarono, Adidas fu registrata il 18 agosto 1949 e le tre strisce arrivarono dagli stadi alla musica e alle strade, mentre Adidas e Puma hanno ancora oggi la propria sede a Herzogenaurach.
Chi fondò Adidas?
Adolf “Adi” Dassler fondò Adidas a Herzogenaurach. Aveva 49 anni e avviò la nuova società con 47 dipendenti.
Quando fu fondata Adidas?
Adidas fu registrata il 18 agosto 1949 con il nome Adolf Dassler adidas Sportschuhfabrik. La data è considerata la nascita ufficiale dell’azienda.
Qual è il legame tra Adidas e Puma?
Adidas e Puma nacquero dalla separazione dei fratelli Adolf e Rudolf Dassler. Le due aziende concorrenti conservarono entrambe la sede a Herzogenaurach, in Germania.
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