Il leggendario manga sui teppisti giapponesi Bad Boys sta per tornare con una nuova serie che riporterà i lettori nell'estate torrida delle gang giovanili nipponiche. L'annuncio è arrivato dal numero 24 della rivista Young King di Shonengahosha, dove il mangaka Hiroshi Tanaka ha confermato il lancio previsto per il 2026 di un nuovo capitolo dedicato al diciassettenne Tsukasa Kiriki, protagonista già amato dai fan della serie originale. La notizia arriva in un momento particolarmente significativo, coincidendo con la conclusione di un'altra opera dell'autore e con il rinnovato interesse per il franchise dimostrato dal recente film live-action.
La nuova serie si concentrerà su una storia ambientata durante l'estate, un periodo cruciale nella vita del giovane delinquente Tsukasa Kiriki, dove verrà raccontata la lotta disperata per la sopravvivenza nel mondo spietato delle gang giovanili giapponesi. Tanaka promette di esplorare in profondità le dinamiche di un'epoca in cui i teppisti dovevano combattere quotidianamente per affermare la propria identità e proteggere il proprio territorio, un tema che ha reso celebre il manga originale alla fine degli anni Ottanta.
Lo stesso numero 24 di Young King ha pubblicato il capitolo finale di Kippo, l'altra serie manga di lunga data di Tanaka, partita nel 2012. Il trentesimo e ultimo volume del tankobon è previsto per il 22 dicembre, segnando la fine di un'era per i lettori che hanno seguito le avventure della serie per oltre un decennio. Questa chiusura libera completamente Tanaka per dedicarsi al ritorno di Bad Boys, un progetto che molti fan attendevano da anni.
Il manga originale di Bad Boys ha segnato un'epoca, pubblicato su Young King dal 1988 al 1996. La storia seguiva le vicende di Tsukasa Kiriki, figlio unico cresciuto nel lusso e protetto da una famiglia benestante, la cui vita cambia radicalmente dopo essere stato salvato da un leggendario teppista di nome Murakoshi durante l'infanzia. Ispirato dal suo salvatore, Tsukasa decide di fuggire di casa per inseguire il sogno di diventare un delinquente rispettato, intraprendendo un percorso fatto di scontri, amicizie e lezioni di vita nelle strade.
Il successo del franchise ha generato nel corso degli anni numerosi adattamenti live-action e anime. Tra il 1993 e il 1998 è stata prodotta una serie di cinque episodi in formato OVA (Original Video Animation), seguita da un film live-action nel 2011. Nel 2013, il fenomeno Bad Boys ha conquistato anche la televisione con una serie di 12 episodi trasmessa da aprile a giugno, seguita da un secondo film a novembre dello stesso anno.
Il franchise ha dimostrato la sua vitalità anche recentemente: l'ultimo adattamento cinematografico live-action, con protagonista Issei Mamehara del boyband JO1, è arrivato nelle sale giapponesi il 30 maggio scorso, riscuotendo un buon successo di pubblico e riaccendendo l'interesse per l'universo narrativo creato da Tanaka. Questo rinnovato entusiasmo ha probabilmente contribuito alla decisione di lanciare una nuova serie manga, cavalcando l'onda del nostalgia boom che sta investendo molti franchise classici degli anni Novanta.
Per gli appassionati italiani del genere yankee manga (dedicato ai teppisti giapponesi), questo annuncio rappresenta un'occasione per riscoprire un classico che ha influenzato generazioni di opere successive, da GTO (Great Teacher Onizuka) a Crows. Resta da vedere se e quando la nuova serie di Bad Boys arriverà anche sul mercato occidentale, considerando che il manga originale non ha mai ricevuto una distribuzione ufficiale completa in Italia, a differenza di altri titoli dello stesso genere pubblicati negli anni Duemila.
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