La novità più solida sulla prossima edizione di Ballando con le Stelle riguarda Barbara D’Urso: il contratto è stato firmato e per la conduttrice si apre ufficialmente un posto in giuria. Il programma, inoltre, ha già un giorno indicato per il ritorno: il debutto è previsto il 3 ottobre.
Il passaggio dalle indiscrezioni alla firma rappresenta il vero aggiornamento delle ultime ore. Nei giorni scorsi si parlava ancora di un accordo pronto e di un possibile ingresso; ora la partecipazione viene presentata come confermata, con un ruolo preciso all’interno dello show.
Barbara D’Urso entra in giuria
Barbara D’Urso non sarà dunque una concorrente: il suo posto sarà al tavolo dei giudici. Il contratto sarebbe stato preparato su misura per lei, ma senza particolari richieste da “diva”. È questo il dettaglio che accompagna la notizia della firma e che chiude, almeno sul suo coinvolgimento, la fase delle trattative raccontata finora.
L’ingresso in giuria è anche il cambiamento più chiaro emerso per la nuova edizione. D’Urso sarà chiamata a valutare le esibizioni e diventerà così una delle protagoniste fisse del programma, con una presenza diversa da quella di chi scenderà in pista. Non sono invece indicati ulteriori dettagli sul suo contratto, compresa una cifra precisa per il compenso.
Quando parte Ballando con le Stelle
La partenza viene fissata al 3 ottobre. È il riferimento concreto per il ritorno del programma, che al momento non è in onda e si trova ancora nella fase delle anticipazioni su cast, ruoli e assetto della prossima edizione.
L’annuncio della data si lega alla conferma di D’Urso e permette di delineare meglio il calendario dello show. Restano però da completare diversi tasselli prima di avere una fotografia definitiva di tutti i protagonisti.
Tra i nomi emerge Alberto Ravagnani
Un altro nome che si affaccia nelle anticipazioni è quello di Alberto Ravagnani, ex prete e oggi influencer. Viene indicato nel percorso che porta a Ballando con le Stelle, ma al momento non sono specificati né il ruolo esatto né un eventuale abbinamento con un maestro o una maestra.
La sua presenza va quindi trattata con maggiore cautela rispetto alla firma di D’Urso. Il nome c’è ed è uno degli elementi nuovi che animano l’attesa, ma manca ancora una conferma più dettagliata sulla forma della partecipazione.
Cosa resta da chiarire
Il quadro offre due punti fermi: la firma di D’Urso per la giuria e la partenza indicata per ottobre. Per Ravagnani, invece, servono ancora dettagli ufficiali sul ruolo. Restano inoltre da definire l’intera composizione del cast, tutti gli abbinamenti e l’assetto completo della giuria.