Benedetta Porcaroli ha deciso di abbassare la guardia sulla sua relazione con Riccardo Scamarcio, dopo mesi di silenzio assoluto e paparazzate rubate. In un'intervista al settimanale F, l'attrice ventiseienne ha parlato della loro storia d'amore, dei 19 anni di differenza che li separano e del bellissimo rapporto costruito con la figlia dell'attore pugliese. Un racconto intimo e sincero che svela anche il desiderio di maternità e un ricordo commovente di Ornella Vanoni, scomparsa di recente e con cui aveva condiviso un legame speciale nato sul set.
La Porcaroli, che negli ultimi anni ha conquistato il pubblico con ruoli intensi e una presenza scenica magnetica, ha sempre difeso strenuamente la propria privacy sentimentale. Ma questa volta ha voluto fare un'eccezione, scegliendo di condividere qualcosa di personale sulla relazione con Scamarcio, uno degli attori più apprezzati del cinema italiano. «Se c'è una cosa su cui voglio difendere la mia privacy, visto che tutto il resto non esiste più, è ciò che succede dentro e sotto il mio letto. Parlarne è come essere spiati dalle telecamere», ha spiegato l'attrice, per poi aggiungere con un sorriso: «Comunque: stiamo bene e ci vogliamo bene».
La differenza d'età tra i due ha fatto discutere sin dall'inizio della loro relazione, ma Porcaroli ha le idee chiare sul tema. «Non sempre chi è più grande ha qualcosa da insegnare», ha dichiarato con fermezza. «Abbiamo età diverse ma siamo allineati, c'è uno scambio alla pari. L'equilibrio ci deriva anche dal fatto che condividiamo lo stesso mestiere». Una risposta che mette a tacere chi ha voluto vedere nella loro storia uno squilibrio di potere dovuto all'anagrafe o alla differente esperienza nel mondo del cinema.
Uno dei passaggi più toccanti dell'intervista riguarda il rapporto con la figlia di Scamarcio, frutto della relazione precedente dell'attore con Angharad Wood. Benedetta Porcaroli ha raccontato con emozione il legame che si è creato tra loro: «La fortuna ci ha assistito, perché io e lei abbiamo un legame bellissimo, è una bambina molto speciale. Non era scontato: non basta amare una persona per andare d'accordo con i suoi figli, non è detto che gli esseri umani si piacciano». Parole che dimostrano maturità e consapevolezza del ruolo delicato che ricopre nella vita familiare del compagno.
L'attrice romana, che da piccola ha frequentato scuole cattoliche e mantiene un rapporto con la fede, ha rivelato anche un altro aspetto della sua visione del futuro: «Credo in Dio e per questo assicuro che mi sposerò ovviamente in Chiesa». Ma non è tutto. Porcaroli ha confessato apertamente il suo desiderio di maternità, spiegando: «Ne sento il desiderio, sì. Mi piacerebbe che fosse un passaggio naturale e non una decisione da prendere a tavolino, razionalmente, come avviene di questi tempi. Dovremmo trovarci in un contesto che ci permettesse di avere un bambino quando lo vogliamo, e inserire questa esperienza nel resto della nostra vita. Fisicamente ed emotivamente, la mia sarebbe l'età perfetta».
L'intervista si è poi spostata su un tema doloroso: il ricordo di Ornella Vanoni, scomparsa di recente e con cui Benedetta aveva lavorato nel film "7 donne e un mistero" di Alessandro Genovesi. «Ornella era il mio mito da sempre. Avevo un trasporto artistico per lei, una stima profondissima. Ho avuto la fortuna di lavorarci e di stare con lei tutti i giorni, da mattina a sera, per sette settimane», ha raccontato l'attrice con evidente commozione.
Il loro rapporto era continuato anche dopo le riprese, fatto di telefonate affettuose e brevi ma intense. «"Amore mio mi manchi, quando ci vediamo? Vabbè, ciao", e riattaccava, anche a metà frase. Erano frequenti, queste telefonate, e mi rimane un magone tremendo», ha ricordato Porcaroli. Poi la confessione più straziante: «Domenica ho trovato una sua chiamata persa. Ero a Milano e mi sono detta: la vado a salutare dopo pranzo, ho avuto come un sentore. Ho provato a richiamarla dopo cinque minuti, ma non ha più risposto. Non l'ho salutata». Un rimpianto che le pesa, ma anche la consapevolezza di un legame speciale: «Con lei abbiamo sempre e solo parlato d'amore: mi chiamava puntualmente per sapere come stava il mio cuore».
L'intervista a F conferma la crescita artistica e personale di Benedetta Porcaroli, che dopo il successo della serie Baby su Netflix e ruoli sempre più complessi al cinema, sta costruendo una carriera solida senza perdere autenticità e sensibilità. Il suo rapporto con Scamarcio, la voglia di famiglia e il ricordo indelebile di Vanoni disegnano il ritratto di un'attrice completa, capace di bilanciare ambizione professionale e profondità emotiva.
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