Calabria, commercialista uccide moglie e si suicida

Un commercialista di 63 anni ha ucciso la moglie di 55 anni con una pistola detenuta legalmente nella loro abitazione, prima di togliersi la vita.

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Autore: Redazione ,
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Una tragedia familiare ha scosso la comunità di Mileto, in provincia di Vibo Valentia, dove un commercialista di 63 anni ha sparato alla moglie prima di rivolgere l'arma contro se stesso. Pasquale Calzone e Assunta Currà, 55 anni, sono morti sul colpo nella loro abitazione. La coppia era molto conosciuta in città, dove la notizia si è diffusa rapidamente seminando sgomento tra vicini e conoscenti.

Gli inquirenti hanno accertato che l'uomo utilizzasse una pistola detenuta legalmente, elemento che ha riacceso il dibattito sulla normativa italiana relativa al posspossesso di armi da fuoco. Calzone era infatti un appassionato di armi, passione che coltivava nel pieno rispetto delle disposizioni di legge vigenti.

La dinamica dell'omicidio-suicidio è apparsa chiara fin dai primi rilievi: l'uomo avrebbe esploso alcuni colpi contro la moglie all'interno della loro casa, per poi togliersi la vita con la stessa arma. Entrambi i coniugi sono deceduti immediatamente, senza che vi fosse alcuna possibilità di intervento.

Entrambi sono deceduti sul colpo

Secondo quanto emerso dalle prime indagini, la coppia aveva un figlio che vive fuori dalla Calabria. Le autorità stanno cercando di ricostruire eventuali segnali premonitori della tragedia e il contesto familiare che ha preceduto il gesto estremo. Al momento non sono trapelati dettagli su possibili tensioni o problematiche all'interno del nucleo familiare.

La comunità di Mileto è rimasta profondamente colpita dall'accaduto. Calzone, professionista stimato nel territorio vibonese, e la moglie erano figure ben note in città, dove la notizia del duplice dramma ha generato incredulità e dolore. L'episodio si inserisce purtroppo nella lunga serie di tragedie domestiche che continuano a segnare il territorio italiano, sollevando interrogativi sulla prevenzione di questi eventi estremi.

Le forze dell'ordine proseguono gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda e comprendere cosa possa aver spinto il commercialista a compiere un gesto così drammatico, anche se l'ipotesi prevalente resta quella dell'omicidio-suicidio in ambito familiare.

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