Sette giorni sono bastati perché l’esordio del CardVault di Palo Alto venisse segnato da un’effrazione. Intorno alle 00:30 di sabato 22 agosto 2026, uno o più intrusi hanno infranto la vetrina del negozio e alcune teche espositive, impossessandosi di circa 60 carte collezionabili. Il bottino supera complessivamente i 12.000 dollari, secondo la valutazione della polizia. Non sono stati diffusi dettagli sulla tipologia esatta dei pezzi sottratti, un elemento decisivo in un mercato nel quale il valore può cambiare sensibilmente da una carta all’altra.
Il furto ha colpito una sede appena inaugurata: il punto vendita aveva aperto il 15 agosto, esattamente una settimana prima, con la partecipazione di Tom Brady. La rapidità con cui i ladri sono entrati in azione rende ancora più brusco il passaggio dalla cerimonia di apertura alla vetrina infranta nella notte del sabato successivo. Le teche danneggiate custodivano parte dell’assortimento del negozio, che comprende carte sportive, trading card game e memorabilia autografati.
Quello di Palo Alto è il diciassettesimo punto vendita della catena CardVault, una rete costruita attorno a diverse anime del collezionismo. L’effrazione ne ha segnato la primissima settimana di attività, trasformando una nuova apertura legata al nome di Brady in un’indagine per un furto dal valore rilevante. Nella mattinata di lunedì 24 agosto, i responsabili risultavano ancora ricercati: a due giorni dall’incursione, nessuno degli intrusi era stato individuato.