Per Carrie White, l’umiliazione scolastica non si ferma più alla campanella: nella nuova serie diventa virale, invade i social media e accompagna il risveglio dei suoi poteri telecinetici. È questa la direzione mostrata dal primo teaser pubblicato da Prime Video, che ha confermato anche la data di uscita: tutti gli otto episodi arriveranno il 7 ottobre 2026 in oltre 240 Paesi e territori.
Il nuovo adattamento conserva al centro l’emarginazione di Carrie, ma aggiorna il conflitto attraverso strumenti capaci di amplificare ogni vessazione. Il bullismo non resta confinato tra i banchi o nei corridoi: contenuti e umiliazioni possono diffondersi sui social media, trasformando l’isolamento della protagonista in una pressione continua. L’elemento contemporaneo non sostituisce quindi il nucleo della sua storia, bensì ne estende la portata proprio mentre i poteri telecinetici cominciano a emergere.
Mike Flanagan esercita un controllo creativo particolarmente ampio sul progetto. È showrunner, sceneggiatore e produttore esecutivo, oltre a dirigere quattro episodi, metà dell’intera serie. Tra i produttori esecutivi figura anche Stephen King. Il ruolo di Carrie White è stato affidato a Summer H. Howell, scelta al termine di una selezione che ha coinvolto più di 1.000 candidate: una ricerca estesa per individuare il volto attorno al quale costruire questa nuova interpretazione.
Accanto a Howell, il cast riunisce Samantha Sloyan, Siena Agudong e Alison Thornton, insieme a Joel Oulette, Amber Midthunder e Matthew Lillard. Il teaser concentra però l’attenzione sul punto decisivo della rilettura di Flanagan: lo scontro tra la vulnerabilità di Carrie e un ambiente nel quale la crudeltà può diventare pubblica, replicarsi e raggiungerla ovunque. La telecinesi resta la forza più evidente, ma la serie prepara la sua esplosione dentro una forma di persecuzione pensata per l’era dei social media.
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