Che fine ha fatto George Lazenby, 007 di Al servizio segreto di Sua Maestà?

George Lazenby interpretò James Bond una sola volta nel 1969, poi costruì una carriera fra cinema, televisione e produzioni indipendenti.

Immagine di Che fine ha fatto George Lazenby, 007 di Al servizio segreto di Sua Maestà?
Autore: Redazione ,
Film
1' 59''

George Lazenby, il James Bond di Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà, ha continuato a recitare per decenni dopo il film del 1969. Nel luglio 2024 ha annunciato il ritiro dal lavoro: non realizza più film, non partecipa a eventi pubblici, non concede interviste e non firma autografi.

La sua resta una delle storie più singolari della saga: fu il solo interprete a portare 007 sullo schermo in un unico film ufficiale. Dopo l’addio al personaggio, Lazenby non scomparve però dalle scene, scegliendo ruoli molto diversi dall’agente segreto britannico.

Da modello a James Bond

Nato in Australia nel 1939, Lazenby lavorava come modello a Londra quando ottenne la parte di Bond. Aveva pochissima esperienza come attore, ma superò i provini organizzati dopo l’uscita di scena di Sean Connery. Nel film diretto da Peter R. Hunt interpreta un Bond più vulnerabile, soprattutto nel rapporto con Tracy Di Vicenzo, interpretata da Diana Rigg.

La produzione gli propose di proseguire nella serie, ma Lazenby scelse di non tornare. Quella decisione fece sì che il suo volto restasse legato a un solo capitolo della saga, mentre il ruolo passò poi nuovamente a Connery.

I film dopo l’addio a 007

Negli anni successivi George Lazenby lavorò fra Australia, Hong Kong e Stati Uniti. Fra i titoli più ricordati del suo percorso c’è The Man from Hong Kong, film d’azione del 1975 diretto da Brian Trenchard-Smith, in cui interpreta un personaggio chiamato Lazenby. Comparve inoltre nella commedia The Kentucky Fried Movie di John Landis.

La sua filmografia proseguì con parti per il cinema e la televisione. In Gettysburg, uscito nel 1993, vestì i panni del generale confederato J. Johnston Pettigrew. Ebbe anche un ruolo nella serie Superboy, dove interpretò Jor-El, il padre di Superman.

Le apparizioni più recenti e il ritiro

Negli anni 2010 Lazenby è apparso nella sitcom Legit nel ruolo di Jack Jefferies, padre del protagonista Jim Jefferies. Ha inoltre partecipato a documentari dedicati alla propria vicenda, compreso Becoming Bond del 2017, che racconta il percorso che lo portò a vestire per una sola volta lo smoking di 007.

Nel 2019 è tornato al mondo delle spie in forma audio, interpretando l’agente australiano Dr Jason Love nell’adattamento di Passport to Oblivion. La sua ultima fase pubblica si è chiusa nel 2024: Lazenby ha scelto di ritirarsi, lasciando come immagine più celebre quella del Bond che, sulle Alpi svizzere, affronta Blofeld e vive la sua più tragica storia d’amore.