Chi ha composto la colonna sonora di Quei bravi ragazzi? La risposta sorprende

Quei bravi ragazzi non ha una colonna sonora originale: Martin Scorsese costruì il racconto con brani dal 1953 al 1978.

Immagine di Chi ha composto la colonna sonora di Quei bravi ragazzi? La risposta sorprende
Autore: Redazione ,
Film
2' 5''

Quei bravi ragazzi non ha un compositore incaricato di una partitura originale: la sua colonna sonora è costruita interamente con canzoni già pubblicate, scelte da Martin Scorsese. In GoodFellas, uscito nel 1990, ogni brano accompagna l'epoca della vicenda e spesso crea un contrasto netto con ciò che accade sullo schermo.

Nessuna musica originale, ma una selezione che racconta gli anni

La storia di Henry Hill attraversa decenni e la musica segue il suo percorso, passando dal pop e dal doo-wop degli anni 1950 al rock degli anni 1970. Scorsese adottò una regola precisa: usare soltanto canzoni che fossero già state pubblicate nel periodo in cui è ambientata la singola scena. Il risultato non è una raccolta di sottofondi intercambiabili, ma un modo per far percepire il tempo, l'euforia e poi la tensione crescente della vita di Henry.

Nei titoli di testa e all'inizio della narrazione si ascolta Rags to Riches di Tony Bennett. La canzone introduce l'attrazione di Henry per il denaro, lo status e il mondo dei gangster del quartiere. L'album ufficiale della colonna sonora, pubblicato nel 1990, riunisce 12 brani; nel film, però, la musica utilizzata è molto più ampia.

La canzone del piano sequenza al Copacabana

Una delle domande più frequenti riguarda il brano che accompagna Henry e Karen nel celebre ingresso dal retro del locale. È Then He Kissed Me delle Crystals, utilizzata durante il lungo piano sequenza che segue Ray Liotta e Lorraine Bracco attraverso cucine, corridoi e sala del Copacabana. Il ritmo incalzante del pezzo sostiene l'energia della scena e rende visibile il fascino che quel mondo esercita su Karen.

Il brano non commenta soltanto una serata romantica: accompagna l'accesso privilegiato di Karen alla realtà di Henry, dove porte chiuse e regole comuni sembrano non valere per lui.

Layla, Gimme Shelter e la fine dell'illusione

Il momento musicale più celebre è forse la coda pianistica di Layla, eseguita da Derek and the Dominos e scritta da Eric Clapton e Jim Gordon. Si sente nel montaggio in cui vengono ritrovati i corpi degli uomini collegati al colpo Lufthansa: la delicatezza del pianoforte rende ancora più inquietante la violenza delle immagini. Scorsese fece suonare il brano sul set per costruire i movimenti della macchina da presa in rapporto alla musica.

Nella parte finale, Gimme Shelter dei Rolling Stones accompagna invece Henry nella spirale della cocaina, mentre teme di essere seguito e cerca di gestire una giornata ormai fuori controllo. La chiusura arriva con la versione di Sid Vicious di My Way: una scelta aspra e provocatoria, lontana dalla solennità associata al brano, perfetta per il destino di Henry Hill.