C'era una volta in America è stato girato tra Stati Uniti, Canada, Italia e Francia: la New York raccontata da Sergio Leone è quindi il risultato di location molto lontane tra loro. Il film del 1984, con Robert De Niro nel ruolo di Noodles, ha usato strade autentiche di Brooklyn, studi romani e palazzi trasformati dalla scenografia.
Brooklyn e il Bronx: la New York più riconoscibile
La ripresa più celebre è quella dei ragazzi che camminano con il ponte sullo sfondo. Fu realizzata all'incrocio tra Washington Street e Water Street, nel quartiere DUMBO di Brooklyn: da qui il Manhattan Bridge incornicia ancora oggi la vista verso Manhattan. È un punto pubblico, facilmente raggiungibile a piedi, anche se l'area è ormai profondamente diversa dalla Brooklyn industriale evocata dal film.
Nel Bronx si trova il Woodlawn Cemetery, scelto per le scene ambientate nel cimitero immaginario di Riverdale. Qui Noodles entra nel mausoleo che riapre il legame con il passato della banda. Il cimitero è un luogo storico visitabile e conserva la sua fitta architettura funeraria, elemento che lo rese ideale per la sequenza.
Il Canada che diventa Manhattan
Molte immagini della New York degli anni del proibizionismo furono ottenute a Montréal. L'esterno della prigione di Bordeaux venne usato come facciata della Federal Reserve Bank di New York, mentre Place d'Youville ospitò l'uccisione di Jimmy O'Donnell. La piazza del centro storico di Montréal è ancora uno spazio pubblico e permette di riconoscere l'impianto urbano della scena.
Un'altra tappa canadese è l'esterno del Ritz-Carlton Montréal, davanti al quale Noodles va a prendere Deborah. L'edificio storico è tuttora affacciato su Sherbrooke Street: si può osservare dalla strada, senza confondere però la sua facciata con una vera location newyorkese.
Roma, Venezia, Parigi e la Florida
La maggior parte degli interni di Sergio Leone venne realizzata negli studi di Cinecittà a Roma, dove furono costruiti ambienti e scorci della città americana. Al Lido di Venezia, invece, l'Hotel Excelsior ospitò gli interni dell'elegante ristorante della serata fra Noodles e Deborah; il suo esterno resta riconoscibile sul lungomare del Lido.
Per il flashback della stazione di Grand Central fu usata la Gare du Nord di Parigi, ancora oggi una delle principali stazioni ferroviarie della capitale francese. In Florida, il Don CeSar di St. Pete Beach appare nella scena in cui Max espone il progetto di rapinare la Federal Reserve: l'hotel e la spiaggia mostrano il lato più inatteso delle location di Once Upon a Time in America.