In ordine di sparizione è stato girato principalmente a Beitostølen e sull’altopiano di Valdresflya, con ulteriori riprese effettuate a Oslo. Gli spettacolari paesaggi attraversati dallo spazzaneve di Nils sono quindi luoghi reali della Norvegia e possono essere visitati, tenendo conto delle chiusure stagionali delle strade di montagna.
Beitostølen, il centro delle riprese sulla neve
La principale base della produzione fu Beitostølen, località montana della regione di Valdres, nel comune di Øystre Slidre. Gran parte del film venne realizzata nel paese e nei suoi dintorni, scelti per la presenza costante della neve, le strutture ricettive e la vicinanza alle montagne.
È qui che il regista Hans Petter Moland trovò l’ambiente adatto alla quotidianità di Nils, il conducente dello spazzaneve interpretato da Stellan Skarsgård. La produzione lavorò nella zona per diverse settimane durante l’inverno, coinvolgendo anche abitanti del posto come comparse.
Oggi Beitostølen è una destinazione turistica accessibile durante tutto l’anno. In inverno offre impianti per lo sci alpino e numerosi percorsi per lo sci di fondo; nella stagione più mite diventa invece un punto di partenza per escursioni, ciclismo e itinerari verso il Jotunheimen. Il centro abitato e il comprensorio sciistico permettono di ritrovare l’atmosfera montana vista nel film, anche se alcune strutture possono essere cambiate dal 2014.
Valdresflya e la strada dello spazzaneve
Le sequenze più riconoscibili con Stellan Skarsgård nei panni di Nils furono girate a Valdresflya, vasto altopiano situato alle porte del Jotunheimen. Per le riprese venne aperto appositamente un tratto della strada allora chiuso per l’inverno, consentendo all’attore di guidare il mezzo con l’assistenza di un vero conducente di spazzaneve.
La strada è oggi parte della Strada panoramica nazionale Valdresflye. Il percorso misura 49 chilometri e raggiunge i 1.389 metri di quota, attraversando un paesaggio aperto dal quale si osservano numerose cime dello Jotunheimen. Lungo l’itinerario si trovano aree di sosta e punti panoramici, compreso Flye 1389.
Il tratto fra Garli e Maurvangen viene chiuso durante l’inverno e riaperto in primavera, con date variabili secondo neve e condizioni meteorologiche. Per percorrerlo in automobile è quindi necessario controllare preventivamente la viabilità. La visita nella stagione di apertura restituisce gli stessi grandi spazi del film, ma senza gli enormi muri di neve mostrati nelle scene invernali.
Oslo e il quartiere Barcode
Le riprese urbane coinvolsero anche Oslo, in particolare il complesso Barcode di Bjørvika. I suoi edifici alti, stretti e separati da spazi regolari formano un profilo simile a un codice a barre e rappresentano il volto contemporaneo della capitale contrapposto agli scenari montani.
Il Barcode di Bjørvika si può visitare liberamente passeggiando lungo Dronning Eufemias gate. Al livello stradale si trovano locali, negozi e gallerie, mentre nelle vicinanze sorgono la stazione centrale, il lungomare e il Teatro dell’Opera. È la location più semplice da raggiungere per chi desidera riconoscere gli esterni cittadini del thriller del 2014.