Dove è stato girato Kong: Skull Island? Tutte le location del film

Kong: Skull Island è stato girato tra Vietnam, Hawaii e Queensland: ecco i luoghi reali del film che si possono visitare ancora oggi.

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Autore: Redazione ,
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2' 36''

Kong: Skull Island è stato girato soprattutto in Vietnam, alle Hawaii e nel Queensland australiano, combinando paesaggi reali e set in studio. La Skull Island del film non esiste: Jordan Vogt-Roberts l’ha costruita sullo schermo unendo baie carsiche, foreste, paludi, spiagge e valli riprese in 3 Paesi.

Le location in Vietnam

Il Vietnam offre alcune delle immagini più riconoscibili del film del 2017. Nella baia di Ha Long, nella provincia di Quang Ninh, i faraglioni calcarei emergono dall’acqua durante l’avvicinamento dell’armata di elicotteri e contribuiscono all’aspetto remoto dell’isola. La baia è visitabile con escursioni in barca fra isolotti, grotte e lagune.

A Ninh Binh la troupe girò tra Trang An, Van Long e Tam Coc. La zona è caratterizzata da fiumi e rilievi carsici coperti di vegetazione, visibili durante il cammino dei sopravvissuti. Oggi Trang An e Tam Coc si esplorano soprattutto su piccole imbarcazioni; Van Long è una riserva naturale con zone umide e pareti rocciose.

Altre riprese interessarono il Parco nazionale di Phong Nha-Ke Bang, nella provincia di Quang Binh. Nel film compaiono il lago Yen Phu e gli interni di Mouse Cave. Il parco è visitabile, ma gli accessi alle singole grotte dipendono dagli itinerari autorizzati; la grotta di Phong Nha, diversa da Mouse Cave, è raggiungibile in barca.

Oahu, tra giungla e Saigon

Alle Hawaii, il luogo centrale fu il Kualoa Ranch, sulla costa orientale di Oahu. Le sue valli verdi ospitarono il cimitero di enormi scheletri e le sequenze di Fire Lake, poi ampliate con effetti visivi. La riserva privata si può visitare con tour organizzati dedicati anche ai set cinematografici; non è invece un’area da esplorare liberamente.

La produzione lavorò anche nella Waikane Valley, nell’Ohulehule Forest Conservancy, per foreste e rilievi. Un’ambientazione del tutto diversa fu la Chinatown di Honolulu, trasformata nella Saigon degli anni 1970: le scene notturne coinvolsero King Street tra Mauna Kea Street e River Street, mentre il locale di Bill Randa e Houston Brooks fu ricavato presso il mercato del pesce all’angolo con Kekaulike Street. Chinatown si visita normalmente, anche se gli allestimenti scenici non sono rimasti.

Il Queensland australiano

In Australia le riprese si concentrarono nel sud-est del Queensland. L’elenco comprende Tamborine Mountain, South Stradbroke Island, la Coombabah Lakelands Conservation Area e Tallebudgera Valley: ambienti molto diversi che sullo schermo diventano un unico territorio selvaggio. Tamborine Mountain e Coombabah offrono sentieri e aree naturali, mentre South Stradbroke Island si raggiunge via acqua. Tallebudgera Valley è una zona abitata e rurale, da visitare rispettando accessi e proprietà.

Le scene controllate furono realizzate anche ai Village Roadshow Studios di Oxenford, sulla Gold Coast. Si tratta di studi cinematografici operativi, non aperti normalmente al pubblico. Il vicino parco Warner Bros. Movie World è visitabile, ma non comprende un tour dei teatri di posa utilizzati per il film.

Come nacque una sola Skull Island

Il montaggio fonde luoghi lontanissimi senza dichiararne i confini. Le pareti calcaree vietnamite, le valli hawaiane e le foreste australiane accompagnano così Tom Hiddleston, Brie Larson e Samuel L. Jackson nella stessa isola immaginaria. È proprio questa combinazione a rendere i paesaggi più credibili: Kong è digitale, ma gran parte dell’ambiente che lo circonda esiste davvero.