La signora dello zoo di Varsavia è stato girato soprattutto in Repubblica Ceca, non nella capitale polacca. La Praga degli anni 1930, la fortezza di Josefov e il centro storico di Žatec hanno ricreato lo zoo, il ghetto e le strade della Varsavia occupata dai nazisti.
Lo zoo venne costruito nel centro di Praga
Per il film del 2017 diretto da Niki Caro, la scenografa Suzie Davies fece costruire una replica dello zoo di Varsavia all’interno di Výstaviště Praha, il grande complesso espositivo nel quartiere Holešovice. La produzione aveva bisogno di un ambiente controllabile, nel quale mostrare prima il giardino zoologico in piena attività e poi la devastazione provocata dal bombardamento del 1939.
Quello visibile sullo schermo, dunque, non era uno zoo realmente in funzione. Gabbie, recinti e villa degli Żabiński facevano parte della ricostruzione cinematografica, popolata durante le riprese anche da numerosi animali veri. Praga fu scelta perché la Varsavia contemporanea, quasi interamente ricostruita dopo la Seconda guerra mondiale, non conservava un tessuto urbano adatto a rappresentare tutte le scene del periodo.
Josefov diventò il ghetto di Varsavia
Le sequenze ambientate nel ghetto furono realizzate nella fortezza di Josefov, parte della città di Jaroměř, nella Boemia orientale. Le sue strade regolari, le mura e gli edifici storici permisero alla troupe di rappresentare il quartiere isolato dall’occupazione tedesca. È qui che il film segue Jan Żabiński, interpretato da Johan Heldenbergh, mentre aiuta alcuni cittadini ebrei a lasciare il ghetto.
Josefov non va confusa con l’omonimo quartiere ebraico di Praga. La location cinematografica è una città-fortezza del XVIII secolo e dista oltre 100 chilometri dalla capitale ceca.
Anche Žatec interpreta la capitale polacca
Altre parti della Varsavia del film furono ricreate a Žatec, città della Boemia nord-occidentale nota per il centro storico e la tradizione legata alla coltivazione del luppolo. La produzione utilizzò una delle sue piazze e le vie circostanti per le scene urbane. Gli edifici d’epoca e le facciate ben conservate offrirono uno sfondo credibile alla vicenda di Antonina, interpretata da Jessica Chastain, e di suo marito Jan.
Le riprese ceche si svolsero nel 2015. Praga, Josefov e Žatec rappresentano quindi luoghi differenti della stessa città immaginata sullo schermo.
Che cosa si può visitare oggi
Il complesso di Výstaviště è ancora aperto al pubblico e ospita fiere, manifestazioni culturali e attività sportive; accanto si estende il grande parco Stromovka. Lo zoo costruito per il film non è conservato, ma è possibile passeggiare nell’area che accolse il set.
A Josefov si possono visitare le fortificazioni e, con tour organizzati, parte della rete di corridoi sotterranei. Anche il centro di Žatec è liberamente percorribile. Chi cerca invece il luogo autentico della storia deve andare allo zoo di Varsavia: la vera villa degli Żabiński esiste ancora e viene aperta tramite visite guidate, comprendenti anche le cantine nelle quali furono nascoste le persone salvate dalla coppia.