Dove è stato girato Lawrence d'Arabia?

Dai deserti della Giordania all'Andalusia, le location reali che hanno dato al film di David Lean la sua scala epica.

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Autore: Redazione ,
Film
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Lawrence d'Arabia fu girato soprattutto fra la Giordania e la Spagna, usando paesaggi reali per trasformare il grande schermo nel Medio Oriente della Prima guerra mondiale. Il deserto del Wadi Rum, in Giordania, e varie località dell'Andalusia sono le mete essenziali per riconoscere gli scenari dell'epopea diretta da David Lean nel 1962.

Il deserto del Wadi Rum in Giordania

Le distese di sabbia e le imponenti formazioni rocciose del Wadi Rum sono fra le immagini più celebri del film, quelle che accompagnano il viaggio di Peter O'Toole nei panni di T. E. Lawrence e l'arrivo dello sceriffo Ali interpretato da Omar Sharif. La produzione realizzò qui una parte importante delle sequenze nel deserto, sfruttando un panorama che non aveva bisogno di scenografie per apparire monumentale.

Il Wadi Rum è oggi un'area protetta e Patrimonio dell'umanità UNESCO. Si può visitare con escursioni nel deserto, percorsi in fuoristrada, a dorso di cammello e pernottamenti nei campi beduini: le montagne di arenaria, i canyon e le grandi pianure restano il modo più diretto per ritrovare l'atmosfera del film.

La finta Aqaba sulla costa di Almería

La conquista di Aqaba, una delle scene decisive di Lawrence d'Arabia, non fu girata nella città giordana: per la sequenza venne ricostruito il porto sulla Playa del Algarrobico, presso Carboneras, nella provincia spagnola di Almería. Il set comprendeva oltre 300 edifici e occupava un alveo asciutto vicino alla costa.

Oggi non resta la città costruita per il film, ma la spiaggia fa parte del paesaggio cinematografico di Almería, zona scelta anche per i suoi terreni aridi e la luce intensa. Chi visita l'area può affiancare Algarrobico al vicino Parco naturale di Cabo de Gata-Níjar e al Deserto di Tabernas, entrambi legati alla lunga storia dei set andalusi.

Siviglia diventa Il Cairo, Gerusalemme e Damasco

La produzione usò Siviglia per ambientazioni urbane molto diverse. La Plaza de España, nel Parco di María Luisa, appare come quartier generale britannico al Cairo: sono riconoscibili il grande semicerchio architettonico, le gallerie e i ponti della piazza. È una tappa facilmente visitabile a piedi e permette di confrontare direttamente gli spazi reali con le inquadrature del film.

Nella stessa città furono utilizzati anche il Real Alcázar, la Casa de Pilatos, Plaza de América e l'Hotel Alfonso XIII. Il palazzo dell'Alcázar e la Casa de Pilatos rappresentarono ambienti di Damasco e Gerusalemme; Plaza de América e l'ingresso del Museo Archeologico furono impiegati per le scene dell'arrivo di Lawrence alle caserme britanniche. Le location sivigliane mostrano quanto il film abbia costruito la propria geografia alternando deserti autentici e architetture spagnole.