E i figli dopo di loro, film del 2024 dal titolo originale Leurs enfants après eux, è disponibile gratuitamente in streaming in Italia. È un racconto di formazione ampio e malinconico, costruito attorno a quattro estati decisive e a un gruppo di adolescenti che cerca il proprio posto in una valle dell’est della Francia. Una visione indicata per chi ama le storie in cui il passaggio all’età adulta non è un momento preciso, ma una lenta successione di desideri, errori e occasioni mancate.
La trama, senza spoiler
La vicenda comincia nell’agosto del 1992, durante un pomeriggio soffocante. Il quattordicenne Anthony e suo cugino trascorrono il tempo in riva a un lago insieme a Steph e Clem. Per Anthony quell’estate coincide con la scoperta del primo amore: un sentimento assoluto, capace di dare improvvisamente senso alle giornate e di far apparire il futuro più vicino.
L’equilibrio, però, viene spezzato da Hacine, giovane ribelle del quartiere, e dal furto di una motocicletta. Quello che potrebbe sembrare un singolo episodio mette in moto conseguenze destinate a coinvolgere tutti. Nel corso di quattro estati, Anthony, Steph e Hacine si ritrovano, si allontanano e si scontrano, mentre l’infanzia lascia spazio a responsabilità, frustrazioni e scelte sempre meno reversibili. L’amore rimane una possibilità, ma deve farsi strada dentro un ambiente che sembra avere già deciso il futuro dei suoi ragazzi.
Cast e regia
Il film sceglie una narrazione corale: Anthony, Steph e Hacine non sono semplici figure disposte attorno a un unico protagonista, ma punti di vista differenti sul desiderio di evasione, sulle divisioni sociali e sul peso dell’ambiente familiare. La regia accompagna il loro cambiamento lungo diversi anni, affidandosi al ritorno ciclico dell’estate e al contrasto tra la vitalità dei personaggi e l’immobilità della valle. In assenza di un singolo eroe, è soprattutto l’intreccio fra i tre percorsi a dare forma al racconto.
Perché vederlo
E i figli dopo di loro merita attenzione per il modo in cui unisce la storia intima del primo amore a un ritratto sociale più largo. La motocicletta rubata funziona come detonatore narrativo, ma il centro del film resta ciò che accade dopo: le ferite che si sedimentano, le distanze economiche e culturali, la paura di ripetere la vita degli adulti.
L’ambientazione negli anni Novanta non è soltanto decorativa. Il caldo, il lago, i quartieri e le lunghe giornate estive compongono un mondo concreto, nel quale la nostalgia convive con una tensione costante. Il risultato è una storia agrodolce che osserva la giovinezza senza idealizzarla e restituisce bene quella fase in cui ogni incontro sembra definitivo.
Dove vederlo gratis
Il film è disponibile gratuitamente su RaiPlay. La visione è proposta con pubblicità, quindi può essere interrotta da annunci. Non risultano indicazioni che consentano di stabilire una scadenza dell’offerta: è dunque preferibile controllare direttamente il catalogo prima di iniziare la visione.