Il documentario Netflix su Eddie Murphy, intitolato Being Eddie e svelato lo scorso 12 novembre al Tudum Theater di Los Angeles, sta facendo discutere non solo per le rivelazioni sulla carriera del leggendario comico, ma soprattutto per il ritratto da padre esemplare che l'attore ha dipinto di sé stesso. Un'immagine patinata che, secondo fonti vicine a Mel B, ha riaperto vecchie ferite nella ex Spice Girl, oggi cinquantenne, che con Murphy condivide la figlia Angel, diciottenne oggi in transizione verso l'identità maschile. Le dichiarazioni roboanti del protagonista di Beverly Hills Cop – che si è definito "sempre presente" per i suoi 10 figli – avrebbero fatto storcere il naso a chi ha vissuto in prima persona una realtà ben diversa.
Durante la premiere del documentario, Murphy, 64 anni, non ha lesinato elogi al proprio ruolo genitoriale, affermando con sicurezza che il suo "superpotere" è essere costantemente presente nella vita dei figli. "Parlate con uno dei miei ragazzi in qualsiasi momento della giornata e chiedete 'Dov'è tuo padre adesso?' Possono guardare l'orologio e dirvi letteralmente in quale parte della casa mi trovo", ha dichiarato l'attore, aggiungendo che "i miei figli sono al centro di tutto". Parole che suonano stridenti per chi ricorda la lunga e dolorosa battaglia legale per il riconoscimento di paternità che coinvolse proprio Mel B nel 2007.
La complicata stirpe di Murphy comprende Eric (35 anni, nato dalla relazione con Paulette McNeely), Bria, Myles, Shayne, Zola e Bella (rispettivamente di 35, 32, 30, 25 e 23 anni) avuti dall'ex moglie Nicole Murphy, Christian (34 anni, figlio di Tamara Hood), Angel con Mel B, e infine Izzy e Max (9 e 6 anni) nati dal matrimonio con l'attuale moglie Paige Butcher. Nel documentario, Murphy ha elogiato proprio Paige come il collante della famiglia, definendola "al centro di tutto" e dichiarando di aver "vinto alla lotteria" con lei.
Secondo un insider vicino alla cantante britannica, le dichiarazioni di Murphy sono state inizialmente "insopportabili" da digerire. "Per anni, Mel ha vissuto con il dolore del suo rifiuto di Angel, e sentirlo descriversi come 'sempre presente' le è sembrato un tentativo di riscrivere la storia solo per promuovere il suo film", ha rivelato la fonte. Un'altra testimonianza sottolinea come la cantante abbia "lottato inizialmente con queste affermazioni, ma ha imparato a convivere con la versione dei fatti di Eddie per mantenere in piedi il loro rapporto" nell'interesse della figlia.
La storia tra Mel B ed Eddie Murphy iniziò nel 2006, quando la pop star incontrò il comico a una festa nella sua villa di Beverly Hills. Quella che sembrava una favola hollywoodiana – con Murphy che organizzò una grande cena per conquistarla – si trasformò rapidamente in un incubo mediatico quando Mel annunciò la gravidanza e tornò precipitosamente in Gran Bretagna, sperando che Eddie la inseguisse. Invece, in un'intervista televisiva che fece epoca, l'attore dichiarò pubblicamente di dubitare della paternità e di voler attendere un test del DNA prima di riconoscere il bambino.
Nel suo memoir del 2018, Brutally Honest, Mel B rivelò che fu lei stessa a costringere Murphy a sottoporsi al test di paternità per ottenere il riconoscimento di Angel. Tuttavia, nel 2019, ospite del programma Life Stories condotto da Piers Morgan, la cantante mostrò clemenza verso l'ex compagno: "Eddie si scusa ancora oggi per quella questione del test di paternità. Vorrebbe non aver mai detto quelle cose perché quel bambino era stato pianificato – lo abbiamo pianificato insieme, eravamo follemente innamorati e poi è andato tutto storto... drammaticamente storto".
Negli anni, il rapporto tra Murphy e Angel si è progressivamente ricostruito, come confermato dalla stessa Mel B che ha dichiarato: "Passano tempo insieme, vanno in vacanza insieme. Lui ha 10 figli – è un vero padre". La cantante ha attribuito le difficoltà iniziali di co-genitorialità anche al suo "matrimonio abusivo" con Stephen Belafonte, aggiungendo che l'amicizia con Eddie "è fiorita ancora di più" man mano che Angel è cresciuto. Nonostante il dolore causato dalle recenti dichiarazioni promozionali, fonti vicine confermano che Mel B ha scelto di non contestare pubblicamente la narrazione di Murphy come padre perfetto.
"Ha sentito che stava ripulendo il passato", ha confidato un insider, "ma alla fine ha lasciato perdere. Angel ama suo padre, e questo per Mel conta più che riportare a galla un passato doloroso". Being Eddie è attualmente disponibile su Netflix e rappresenta l'ennesimo capitolo della rinascita professionale di Murphy, che negli ultimi anni ha riconquistato Hollywood con progetti come la saga di Coming 2 America e il ritorno nei panni dell'iconico Axel Foley in Beverly Hills Cop: Axel F.
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