Brian Dierker, l’interprete di Rainey in Into the Wild - Nelle terre selvagge, non ha proseguito stabilmente la carriera di attore: è tornato soprattutto alla sua vera professione, quella di guida fluviale. Oggi continua a essere legato al Colorado e al Grand Canyon e conduce anche un podcast dedicato all’avventura e alla conservazione ambientale.
Rainey non era interpretato da un attore professionista
Nel film del 2007 diretto da Sean Penn, Rainey è il compagno di Jan Burres, interpretata da Catherine Keener. I due accolgono Christopher McCandless, alias Alexander Supertramp, durante il suo viaggio e instaurano con lui un rapporto affettuoso, diventando tra i personaggi secondari più riconoscibili della storia.
La naturalezza di Dierker davanti alla macchina da presa ha una spiegazione particolare: prima di quel film non aveva esperienza come attore. Era stato coinvolto nella produzione per lavorare come consulente alle sequenze ambientate sul fiume, grazie alla sua lunga esperienza nel rafting. Sean Penn decise poi di affidargli il ruolo di Rainey, trasformando un tecnico esperto dell’ambiente in uno degli interpreti del cast.
Il cinema, del resto, non gli era completamente estraneo. Dierker aveva già collaborato come consulente alle scene acquatiche di The River Wild - Il fiume della paura, film del 1994 con Meryl Streep.
Cosa ha fatto dopo Into the Wild
Il successo del film, costato 15.000.000 di dollari e capace di incassarne oltre 56.000.000, non lo ha spinto a trasferirsi definitivamente a Hollywood. Nel 2011 è apparso nella commedia Amici, amanti e... di Ivan Reitman, con Natalie Portman e Ashton Kutcher, interpretando il personaggio di Bones.
Quella partecipazione è rimasta un’eccezione. Dierker ha continuato a dedicare la maggior parte del proprio tempo alle attività che svolgeva già prima di incontrare Penn: navigazione, supporto logistico e spedizioni sul fiume Colorado. La sua traiettoria è quindi opposta a quella di molti esordienti scoperti per caso: non ha abbandonato la vita precedente per inseguire il cinema, ma ha riportato sullo schermo l’autenticità del proprio mondo.
La vita nel Grand Canyon e il podcast
Cresciuto a Flagstaff, in Arizona, Dierker iniziò a conoscere il canyon da ragazzo e affrontò per la prima volta il fiume nel 1969, quando aveva 14 anni. In seguito è diventato una guida professionista e ha fornito sostegno a spedizioni scientifiche impegnate nello studio di pesci, piante, sedimenti e trasformazioni dell’ecosistema.
Ancora nel 2022 organizzava discese di durata compresa tra 10 e 20 giorni e trascorreva gran parte dell’anno sul Colorado. È inoltre la voce di Big Adventures with Brian Dierker, podcast nel quale conversa con guide, scienziati e altri conoscitori della natura su avventura, tutela ambientale e vita all’aria aperta.
Il volto di Rainey è dunque scomparso quasi del tutto dagli schermi, ma non dalle terre selvagge: Dierker ha continuato a vivere tra Flagstaff e il Grand Canyon, restando fedele alla professione che gli aveva permesso di arrivare sul set di Into the Wild.
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