Per trasformare Gorilla Grodd in una presenza credibile non basterà registrare qualche battuta: Jimmy Tatro contribuirà anche alla mimica del personaggio digitale. Stando a quanto spiegato dall’attore, la sua interpretazione passerà principalmente dalla voce, mentre le espressioni facciali saranno acquisite e impiegate per animare il celebre criminale DC. Il suo coinvolgimento, quindi, non si limiterà al doppiaggio: volto e voce formeranno insieme la base della performance, lasciando alla lavorazione digitale il compito di trasferirla sullo schermo.
È un dettaglio che chiarisce l’impostazione scelta per Gorilla Grodd, dopo il recente ingresso di Tatro nel ruolo. La cattura delle espressioni consentirà all’attore di incidere direttamente sulla personalità del gorilla, affiancando alla voce un repertorio visivo capace di accompagnarne intenzioni e reazioni. Al momento, tuttavia, le informazioni sulla sua prova si fermano a questi due elementi: non sono stati illustrati altri aspetti del processo con cui il personaggio prenderà vita.
Grodd sarà il fulcro della prima stagione, costruita come un racconto true crime condotto da Jimmy Olsen. Skyler Gisondo riprenderà la parte del giornalista, chiamato a seguire il caso che porterà le vicende dei due personaggi a incrociarsi. James Gunn ha precisato proprio questa doppia centralità e ha chiarito che DC Crime, nome circolato in precedenza, non è il titolo della serie. In una storia affidata allo sguardo investigativo di Olsen, la performance vocale e facciale di Tatro sarà dunque il punto di partenza per costruire l’identità del soggetto al centro del primo caso.
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